Viterbo – (g.f.) – Chicco Moltoni fuori dalla terza commissione.
Caos in consiglio comunale quando a inizio seduta il presidente facente funzioni Quintarelli legge la nuova composizione della terza.
Non un buon inizio nel giorno in cui si deve eleggere il presidente del consiglio.
Maurizio Tofani, capogruppo Oltre le mura, entra nella commissione. Al posto di Moltoni.
“Al consigliere Tofani non gli è stata data da nessuno la facoltà di dimettermi”. E’ la replica di Moltoni.
E Taborri, che è passato all’opposizione, rincara: “Dichiaro che non mi dimetterò mai – osserva Taborri – bisogna finirla di mettere consiglieri comunali che sono ingegneri, architetti o geometri sempre in terza commissione.
Vadano in prima, in quarta. Perché sono sempre interessati ad andare in terza? L’ho già detto in tempi non sospetti. Ho combattuto anche allora questa storia.
Da oggi cambia il mio atteggiamento. Sarò oppositore puro”.
Non meno duro Sergio Insogna. “E’ veramente vergognoso quanto accaduto a Moltoni, cominciano le epurazioni, le purghe.
Una cosa indegna. Moltoni paga d’essere mio amico”.
Tofani prova a intervenire, Insogna è un treno in corsa, Tofani dà la precedenza: “Silenzio. Nessuno si può permettere di calpestare i diritti dei consiglieri. E’ una brutta piega presa da questa maggioranza.
Siamo in mano a bande qui dentro. Qui si fanno accordi e il sindaco le appoggia queste cose. Io oggi mi candido alla presidenza del consiglio e poi in base al risultato prenderò le mie decisioni”.



