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Elisabetta Antonini e Rosario Giuliani al Tuscia in jazz festival

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Elisabetta Antonini

Elisabetta Antonini

Rosario Giuliani

Rosario Giuliani

Bagnoregio – Mentre va in archivio anche l’edizione 2015 del Tuscia in Jazz European Award, il premio internazionale per gruppi emergenti, con la vittoria del Sara Decker Group (al secondo posto il Zadeno Trio, al terzo Jimbo Tribe), e con il sassofonista Claudio Jr De Rosa designato miglior giovane talento, il Tuscia in Jazz Festival prosegue domani sera (29 luglio), con un doppio appuntamento con il grande jazz.

Si parte alle 21,30 con il duo composto da Elisabetta Antonini e Marcella Carboni, a cui si unisce la tromba di Aldo Bassi; a seguire il trio formato da Peter Bernstein, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, in pratica, in entrambe le formazioni, i prestigiosi docenti delle affollate summer master class del festival per una sera tornano alla loro occupazione principale, che li vede impegnati da anni sul palco, a deliziare il pubblico.

Alle 21,30 vanno in scena un’arpa, una tromba e una voce, rispettivamente con Marcella Carboni, Aldo Bassi e Elisabetta Antonini: un gioco di sfumature e rimandi che abbraccia il jazz e la canzone, le sonorità classiche e l’improvvisazione.

E’ l’album “Nuance”, che brilla per i suoi chiaroscuri timbrici. Quelle “flessibili e leggere gravità”, come canta la voce in Cerco il mare, da cui traspare l’intenzione di restare in equilibrio fra la delicatezza di un sound carezzevole e la complessità di composizioni ricercate.

Nella tavolozza di “Nuance” il colore di fondo è dato dai percorsi paralleli delle due artiste, culminati con due lavori discografici pubblicati recentemente: il disco solistico “Trame” (BlueSerge) per Marcella Carboni e l’album “Un Minuto Dopo” (Dodicilune) per Elisabetta Antonini, caratterizzato dall’esplorazione di un jazz dal sapore cameristico e dalla voglia di mettere in luce alcune perle del jazz italiano contemporaneo, ridisegnandone i contorni.

A seguire, tocca a Peter Bernstein, Rosario Giuliani e Roberto Gatto.

Peter Bernstein, virtuoso della chitarra, fa parte di quel circolo di musicisti newyorkesi che a partire dagli inizi degli anni ‘90 hanno dato una svolta e un nuovo corso al linguaggio jazzistico. Interagendo per anni in stretta collaborazione con musicisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, Jorge Rossy, Brian Blade, Peter Bernstein nel 1989 ha formato un trio ancora attivo, insieme al pianista-organista Larry Goldings e il batterista Bill Stewart, che ha rappresentato un’icona mondiale per un folto numero di musicisti e appassionati.

Rosario Giuliani, complici il talento con cui tratta il suo sax, una profonda passione per la musica tutta, ed una grande tecnica, è da anni alla ribalta della scena europea ed internazionale, facendo parlare la critica di lui come di una vera e propria rivelazione. I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper e John Coltrane. La sua carriera artistica, oltre a contare collaborazione coi più grandi contemporanei jazz italiani e stranieri e la partecipazione ai più prestigiosi festival, annovera esperienze, eterogenee ma sempre di elevato spessore. Diretto da maestri di fama internazionale come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovaioli, Gianni Ferrio, Nicola Piovani, Ritz Ortolani, ha partecipato a numerose incisioni per colonne sonore cinematografiche.

Di Roberto Gatto basta scorrere velocemente la biografia. Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea; questo rende senza dubbio Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. E’ sicuramente il più rinomato batterista Italiano all’estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Nel corso degli anni ha composto musica per il cinema. E’ titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.

L’ingresso al concerto è libero.

Partecipando al concerto è possibile firmare per la campagna promossa da Regione Lazio, Progetto Abc e Comune di Bagnoregio, per il riconoscimento di Civita come patrimonio dell’Unesco.


Programma

29 luglio

ore 21.30 “Nuance” Elisabetta Antonini e Marcella Carboni guest Aldo Bassi

ore 22.30 Peter Bernstein Rosario Giuliani Roberto Gatto

ingresso libero

30 luglio

ore 21.00 Aereoplanes at Brescia (Registrazione live vincitori European Award 2014)

ore 22.30 Aldo Bassi Fabio Zeppetella quartet

ingresso libero

31 luglio

ore 21.30 Aaron Goldberg Ruben Rogers Gregory Hutchinson

Ingresso euro 10

1 agosto (Notte in Jazz – Civita) Ingresso euro 10 (euro 5 dalle ore 24.00)

Per l’occasione l’artista Alessandro Vettori realizzerà la sua Installazione Poetico Sociale, con oltre 10 Video proiettori che proietteranno sui muri di Civita di Bagnoregio poesie e immagini.

Ore 19.00 Dj Set ACID JAZZ Dj Coleman

Ore 20.00 Vocal Ensemble diretto da Elisabetta Antonini

Ore 21.00 Aldo Bassi Alessandro Vettori #Madeofwords

Ore 21.40 Ivan Segreto Trio – Integra

Ore 23.00 Birth Of Cool – Enrico Mianulli Cool Jazz Orchestra

Ore 01.00 Jam Session con Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Elisabetta Antonini, Aldo Bassi e gli allievi dei corsi del Tuscia in Jazz.

Ore 02.00 Dj Set ACID JAZZ Dj Coleman

2 agosto

ore 21.30 Paula e Jacques Morelenbaum trio

ingresso euro 15

 


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