Viterbo – “Salta la conferenza dei sindaci per la sanità, ci impediscono il confronto”.
Paolo Equitani, sindaco di Bolsena, va su tutte le furie. Era convocata per domani mattina alle 9,30 la conferenza dei sindaci per la sanità, ma la riunione è stata rinviata a data da destinarsi.
Uno stop che non gli va giù. Per il sindaco di Bolsena, che parla a nome dei colleghi di centrodestra, si ostacola di nuovo un confronto sulla sanità, che è uno dei temi più scottanti della provincia. Con criticità che vanno affrontate.
Tra i punti all’ordine del giorno, c’era il rinnovo del comitato di rappresentanza.
“Come sindaci – dice Equitani – avevamo chiesto che venisse convocata la conferenza dei sindaci per la sanità, proprio perché, per noi, era giusto rinnovare il comitato di rappresentanza. Questa mattina, invece, ci è arrivata la comunicazione del sindaco di Viterbo che l’incontro previsto è stato rinviato a data da destinarsi. Evidentemente perché non c’è un accordo nel Pd. Siamo ancora una volta di fronte a una situazione paradossale.
L’azienda è gestita da un commissario straordinario, Macchitella, nominato dalla Regione, che è di centrosinistra, e sempre il centrosinistra ha cinque membri nel comitato di rappresentanza. Un problema serio, nel senso che noi di centrodestra non possiamo dire nulla”.
Equitani chiede il rispetto della democrazia. “Vogliamo partecipare e avanzare le nostre critiche all’operato dell’azienda. L’unico modo per esprimere il nostro dissenso sono, appunto, il comitato di rappresentanza e l’assemblea dei sindaci. Se, però, non si riesce a rinnovare l’uno e a convocare l’altra, siamo, evidentemente, tagliati fuori.
In un momento in cui la sanità viterbese è a pezzi e ci troviamo di fronte a nomine e concessioni di dirigenze discutibili e al continuo esodo di cittadini viterbesi, che vanno a farsi curare altrove, si evita ogni discussione”.
I sindaci di centrodestra non si lasciano intimorire. “Manifestiamo comunque il nostro dissenso nei confronti di questo ulteriore rinvio e sollecitiamo il sindaco Michelini, presidente della conferenza dei sindaci, a convocare l’assemblea perché vogliamo dire la nostra. Ci sembra ingiusto e poco corretto evitare di confrontarci su argomenti che sono vitali. Si parla tanto di democrazia e partecipazione – conclude Equitani -, ma, in questo momento, si sta impedendo a una parte di cittadini di Viterbo di entrare in questa discussione che è invece fondamentale”.
Paola Pierdomenico
