- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Fondi in diminuzione per gli atenei, Tuscia al 26esimo posto

Condividi la notizia:

Università della Tuscia

Università della Tuscia

Viterbo – Atenei, dal 2008 sempre meno i fondi statali.

Ad essere più colpite sono le università del sud Italia con – 18,1%. Al nord la situazione è migliore con – 7,1%.

La Tuscia si trova al 26esimo posto della classifica degli atenei che hanno perso di più. Lo rileva uno studio del Sole 24 ore.

Al primo posto l’università di Messina con una perdita del 31,4 % rispetto al 2008 e di – 1 rispetto al 2014 (per un totale di 139,3 milioni di euro), al secondo posto l’università di Palermo con – 30,1 % rispetto al 2008, il – 1,8 % rispetto al 2014 (per un totale di 192,3 milioni di euro).

La Tuscia, al 26esimo posto, perde il 12,6 % rispetto al 2008, lo 0,3 % rispetto al 2014 per un totale di 34,8 milioni di euro.

In controtendenza, invece, Bergamo e Torino che crescono rispettivamente di + 11,4 % rispetto al 2008 (6,6% dal 2014) e del 7,3% rispetto al 2008 (3,5% dal 2014).

In questi anni ha agito anche l’inflazione che si è portata via tra il 2008 e il 2015 il 10,6% del valore del denaro.

La nuova geografia del fondo statale ha quindi colpito duramente le università del sud e avuto un effetto molto più leggero al nord.

Tra i fattori che hanno determinato questo risultato, secondo l’indagine delSole 24 ore, i 550 milioni aggiuntivi nel 2008 prodotti dal Patto per l’università siglato dai rettori del governo Prodi e attuato l’ano successivo col governo Berlusconi.

550 milioni che si sono ripetuti negli anni successivi ma che sono riusciti a fatica atenere il fondo ordinario sopra i 7 miliardi. Subito dopo la discesa.

Ad incidere anche il cosiddetto finanziamento competitivo e i costi standard. Il primo assorbe 1,35 miliardi distribuiti in base ai risultati ottenuti da ogni ateneo. I costi standard valgono 1,2 miliardi.

Questi due aspetti sembrerebbero determinare i numeri negativi per alcuni atenei e i numeri positivi per altri.


Condividi la notizia: