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Parte il centro studi dello spettacolo

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Biblioteca consorziale - Paolo Pelliccia

Biblioteca consorziale – Paolo Pelliccia

Biblioteca consorziale - Paolo Pelliccia

Biblioteca consorziale – Paolo Pelliccia

Biblioteca consorziale - Paolo Pelliccia

Biblioteca consorziale – Paolo Pelliccia

Viterbo – La biblioteca consorziale triplica.

Alla provinciale “Anselmo Anselmi” e alla comunale degli “Ardenti”, si aggiunge il centro studi dello spettacolo.

L’istituzione è stata possibile grazie alle donazioni private del regista Maurizio Scaparro.

“Ho deciso di donare – si legge in una nota di Scaparro – parte della mia biblioteca personale nella speranza di poter contribuire a migliorare l’utilità e il valore della biblioteca di una città importante come Viterbo”.

L’altra parte della biblioteca privata di Scaparro è stata destinata al teatro della Pergola di Firenze.

Entusiasta il presidente del consorzio Paolo Pelliccia.

“Il trasloco della biblioteca di Scaparro – dice Pelliccia – è già iniziato, e nel giro di un mese Viterbo avrà una nuova biblioteca”.

Una donazione preziosa. Notevole sia per il suo valore economico che scientifico.

La biblioteca si arricchirà anche di materiali multimediali.

“Già due studenti di Venezia, prossimi alla laurea – sottolinea Pelliccia -, verranno in città per studiare e approfondire il “Don Chisciotte” di Cervantes e le opere di Moliere e Goldoni. Uno degli scopi di questa nuova sezione – continua – è anche quello di formare i giovani che vogliono avvicinarsi a questa forma d’arte”.

Nasce così la biblioteca di scienze dello spettacolo che, insieme al materiale donato da Scaparro, si arricchirà delle donazioni di attori, critici e giornalisti.

“Questo ci permetterà di non essere una biblioteca come tante – sottolinea Pelliccia -, grazie anche al contributo economico di privati non viterbesi e della fondazione Carivit che ci aiuteranno a crescere sempre più”.

Accanto alle opere di teatro italiano, anche materiali appartenenti a quello internazionale.

Ma non ci sarà solo il teatro in questa nuova sezione. Tante anche le riveste di spettacolo, che andranno ad ampliare l’emeroteca, e le sceneggiature cinematografiche.

“Anche Renzo Rossellini, figlio del noto regista – promette Pelliccia – farà la sua parte con un’importante donazione”.

La biblioteca consorziale è così pronta a diventare uno dei fiori all’occhiello della città.


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