Viterbo – (g.f.) – Marco Ciorba presidente del consiglio. Buona la seconda. Il consigliere Oltre le mura, dopo il primo tentativo andato a vuoto la scorsa seduta, stavolta è stato eletto.
Prende 19 voti.
Insogna, del suo stesso gruppo, non ritira la candidatura, segnando ancora una rottura ormai insanabile. Ottiene due preferenze.
Una scheda bianca.
Ciorba sostituisce Maria Rita De Alexandris.
Una presidenza, quella di Ciorba, che inizia in modo scoppiettante, con un duro botta e risposta con Santucci (Fondazione).
“La mia – dice nel discorso d’insediamento – sarà una presidenza forte e libera da condizionamenti”.
Cita sant’Agostino e Givanni Paolo II e promette: “Il mio lavoro sarà nell’interesse di Viterbo e per il prestigio del consiglio comunale. Continuerò a sostenere il volontariato, seppure non più da consigliere delegato”.
Alla votazione non prende parte il Movimento 5 stelle. Gianluca De Dominicis si chiama fuori. E altrettanto fa l’opposizione. Nessuno ritira la scheda.
Si passa alla vice presidenza. Il centrosinistra candida Daniela Bizzarri (Pd) e pure in questo caso l’opposizione non partecipa.
E’ eletta con 21 voti.






