Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In occasione della giornata nazionale contro le truffe agli anziani, Confartigianato Imprese di Viterbo con le proprie strutture rivolte al sociale di Confartigianato persone, in collaborazione con il ministero dell’Interno – Prefettura di Viterbo, con le forze dell’ordine provinciali, l’associazione dei consumatori Adoc e Apice, associazione di psicologi e psicoterapeuti, organizza sul territorio di Viterbo e provincia una serie di iniziative volte a sensibilizzare e informare la popolazione anziana al fine di prevenire truffe e raggiri nei loro confronti.
Il tema della sicurezza, soprattutto negli ultimi anni ha visto una crescita di interesse ed è continuamente terreno di accesa discussione politica.
La sicurezza viene percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita da garantire attraverso la percezione della “vicinanza delle istituzioni” soprattutto come “presidio” del territorio da parte delle forze dell’ordine.
Garantire sicurezza significa inoltre crescita delle possibilità di socializzazione, di incontro e di protagonismo delle persone per abbattere, soprattutto nelle fasce di popolazione anziana, il muro della solitudine personale e vincere le resistenze che portano a non denunziare fatti illeciti o a chiedere aiuto per sé o altri.
E’ in questa ottica di collaborazione che intendiamo cominciare un percorso assieme alle istituzioni, non solo di informazione attraverso incontri sul territorio con le realtà associative per prevenire truffe e raggiri agli anziani, ma anche e soprattutto per creare una rete solidale in cui l’anziano trovi un punto di forza nelle relazioni all’interno della comunità in cui vive con la certezza di avere punti di riferimento certi per la gestione delle criticità.
Questa prima fase del progetto si articolerà in incontri nelle strutture aggregative nel capoluogo e in alcuni comuni del territorio Provinciale con il supporto delle locali amministrazioni comunali.
Personale di Confartigianato, responsabili delle forze dell’ordine ed esperti psicologi informeranno i presenti sulle tipologie di truffe e raggiri e sulle modalità di approccio all’anziano trasmettendo contestualmente le chiavi di lettura per capire gli atteggiamenti dei malintenzionati e per la gestione di eventuali traumi dovuti all’aver subito una truffa o un raggiro.
Confartigianato Persone nasce nel 2008, l’idea è quella di mettere in valore, dare concretezza e organizzazione alla costante attenzione sviluppata da Confartigianato in tutta la sua storia a valori quali quello della persona, della famiglia, della comunità e del loro ben-essere. Confartigianato infatti, e non è un elemento scontato, rappresenta insieme imprese e persone.
Tutto ciò sta nella cultura, quasi nel dna di Confartigianato. Le implicazioni di tutto ciò sono significative. Non è infatti questa una connessione né semplice, né lineare, anzi.
E’ significativo l’aver assunto nella propria definizione e identità il concetto di “persona”. Confartigianato persone si propone perciò come:
una risposta dinamica alle necessità e alle domande (da leggere e interpretare) delle persone che quotidianamente si incontrano;
uno spazio di osservazione, studio, com-prensione e di ideazione di iniziative, proposte e sperimentazioni rivolte al ben-essere della persona e alla sua continua ri-generazione;
un contributo riflessivo e rappresentativo di una realtà diffusa (quella del lavoro autonomo e degli artigiani) negli ambiti del confronto, della ricerca e della progettazione del nuovo welfare e di ogni tematica inerente la Persona, il suo valore, il suo futuro.
Ogni giorno gli attori del sociale di Confartigianato (Anap, Inapa, Caaf, ANCoS) operano a contatto diretto con le “persone” / imprenditori artigiani, i loro famigliari, gli artigiani anziani, agendo, ciascuno, attraverso una propria organizzazione. E’ proprio da “dentro” la realtà che Confartigianato Persone vuole vivere e svilupparsi.
Per dare maggiore efficacia al proprio operare cerca di sviluppare condizioni di interdipendenza, di convergenza e di complementarietà per conseguire la migliore integrazione possibile delle attività e delle iniziative dei diversi soggetti che la compongono.
La prospettiva di Confartigianato Persone non è però solo legata a nodi organizzativi, ma più ampiamente ad una nuova ed effettiva centralità delle persone in carne ed ossa, ad una loro “presa in carico” con i loro bisogni, mai, una volta per tutte, codificati.
Oggi a Roma, presso la sede di Confartigianato, alla presenza del Vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico, è stata lanciata la seconda edizione della campagna nazionale contro le truffe agli anziani. L’iniziativa è promossa da Anap, associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato, insieme con il ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.
La campagna, presentata dal presidente di Anap Confartigianato Giampaolo Palazzi e dal Segretario Generale di Anap Confartigianato Fabio Menicacci, punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati.
Anap Confartigianato, Ministero dell’Interno, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza saranno alleati in un’azione comune per difendere i cittadini, soprattutto in vista dei mesi estivi durante i quali si moltiplicano i rischi per gli anziani che rimangono soli.
Dalle rilevazioni del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza emerge che i reati a danno degli anziani, nell’arco temporale 2012-2014, sono in aumento. Infatti, se nel 2012 le vittime di reato ultrasessantacinquenni sono state 302.660, nel 2013 sono state 328.673 (+8,6% rispetto all’anno precedente) e nel 2014 sono state 340.326 (+3,5%). Di contro, i reati commessi in Italia registrano un andamento altalenante (+2,6% nel 2013 rispetto al 2012, -3,9% nel 2014 rispetto all’anno precedente).
Questi dati mostrano come gli anziani siano più esposti ai fenomeni di criminalità e quanto sia necessaria una campagna di informazione che fornisca consigli utili per evitare di incorrere in situazioni di pericolo.
La Campagna prevede la distribuzione, in tutta Italia, di vademecum e depliant che contengono suggerimenti per difendersi dai rischi di truffe, raggiri, furti e rapine.
Semplici regole di comportamento suggerite dalle Forze di Polizia per evitare di finire nelle mani di malintenzionati in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici, ma anche utilizzando Internet. Le occasioni di potenziale pericolo sono dappertutto e, per ogni circostanza, vengono indicati i trucchi messi in atto dai malintenzionati e i comportamenti da adottare. Tra le regole fondamentali, quella di rivolgersi con fiducia alle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.
Dai prossimi giorni, il materiale informativo verrà distribuito nel corso di convegni e incontri organizzati a livello provinciale da Anap Confartigianato, in accordo con le Prefetture e le Questure, e che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Autorità locali e di psicologi.
Lo scorso anno, in occasione della prima edizione della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani, Anap Confartigianato ha organizzato 91 convegni territoriali ai quali hanno partecipato 27mila persone, 3 convegni nazionali, 1 convegno internazionale con la partecipazione di oltre 800 persone. Inoltre sono stati distribuiti oltre 40.000 depliant e più di 50.000 vademecum. Quest’anno l’Anap e l’Ancos, hanno dato vita al progetto di servizio civile “Più sicuri insieme” approvato dall’Ufficio servizio civile, e che coinvolge 49 volontari.
Confartigianato Viterbo
