Viterbo – “C’è un regolamento, la sala Regia va usata il meno possibile per evitare danni”.
Non solo lo striscione pubblicitario, di dubbio gusto visto il pregio del luogo. Per Maurizio Federici, ex consigliere comunale, la sala all’interno di palazzo dei Priori merita ben altra attenzione, vista la delicatezza del luogo.
“Ricordo molto bene – spiega Federici – che fu redatto un regolamento in base al quale fu stabilito che l’utilizzo era riservato solo ad appuntamenti di particolare importanza, l’arrivo di un ministro, il capo dello Stato”.
C’è una ragione precisa: “Quando fu restaurata, uno studio mise in evidenza come successivi recuperi in caso di danni sarebbero stati molto complicati.
Quindi andava utilizzata il meno possibile. Variazioni eccessive di calore, umidità, possono avere riflessi negativi ed era previsto che potessero stazionarci non più di un centinaio di persone”.
La situazione oggi è ben diversa. E non parte da Michelini.
“Ci presentano qualsiasi cosa, fra l’altro l’opposizione di oggi non lo fa notare. Dovrebbe”.
Il regolamento, in effetti c’è ed è chiaro. E’ consentito un numero massimo di 99 persone, non si possono utilizzare elementi scaldanti che non siano elettrici e corpi illuminanti fissi diversi da quelli esistenti. Per non danneggiare gli affreschi.
“La sala – si legge in un passaggio del regolamento – al fine della normale fruizione museale, può essere utilizzata per iniziative di alto livello culturale, promosse direttamente dall’amministrazione comunale e sarà cura dell’amministrazione garantire la presenza continua di un custode”. Serve inoltre una polizza a garanzia dei danni per almeno 500mila euro.
Giuseppe Ferlicca


