Roma – Il percorso obbligato per scongiurare il default ed uscire dal Commissariamento ha mostrato da subito tutta la sua pesantezza, ma i risultati concreti ottenuti dal 2013 ad oggi, uniti all’esito dell’ultimo incontro con il tavolo di rientro dal debito sulla sanità, confermano che la Giunta Zingaretti sta percorrendo il giusto cammino per uscire definitivamente dal debito.
Un risultato importantissimo ottenuto grazie al grande sforzo collettivo messo in campo dalla Giunta unitamente alla cabina di regia regionale e dal Consiglio che hanno saputo intraprendere una strada per risanare i conti, salvaguardando il sistema sanitario regionale a vantaggio di operatori, cittadini e pazienti.
Raggiunta la certificazione del disavanzo sotto il 5% del budget si è verificata una delle condizioni fondamentali per aprire la fase di uscita dal commissariamento e lasciarsi alle spalle la fase più buia.
Con i risultati già raggiunti, inoltre, è stato possibile aumentare il turnover del personale sanitario dal 10 al 30% interrompendo, in maniera particolarmente significativa, una delle misure più drastiche imposte dal commissariamento.
Le case della salute, che dovranno essere presenti ancora di più sull’intero territorio, sono uno strumento efficace per fornire sanità di prossimità e ridurre i costi delle prestazioni ospedaliere, come pure la riduzione a 3 grandi centri di spesa per fare “massa critica” ed avere maggiore potere contrattuale. Strumenti credibili che puntano a creare una nuova ed efficiente macchina dell’assistenza sanitaria nel Lazio.
Oggi è fondamentale l’impegno e lo sforzo collettivo di tutti per proseguire a ridurre gli sprechi e razionalizzare la spesa cercando al tempo stesso di focalizzare investimenti e risorse sul sistema degli operatori sanitari che hanno mostrato grande impegno e sacrificio nel garantire prestazioni anche in condizioni di criticità.
Riccardo Valentini
Capogruppo Pd Consiglio regionale del Lazio
