Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sono la rappresentente del Comitato idonei e vincitori di concorsi pubblici sanità regione Lazio, e come tale mi sento in dovere di rappresentare tutti coloro che in questo momento si sentono indignati per l’articolo pubblicato dal suo giornale.
Un articolo dove la consigliera Martina Minchella ha azzardato affermare che le graduatorie dei concorsi della sanità della regione Lazio sono vecchie e datate, senza considerare che dal 2007 nella Regione Lazio c’è un blocco del turnover che ha impedito lo scorrimento delle graduatorie in essere e che, se queste non ci fossero state, la sanità della regione Lazio non avrebbe potuto garantire i Lea per tutti questi anni.
Tant’è vero che molti precari e idonei in queste graduatorie attendono da anni una stabilizzazione che sembra quasi impossibile a causa dei piani di rientro.
Inoltre tengo a sottolineare che la legge 125/2013 ha stabilito la scadenza delle suddette graduatorie fino al 2016 e che molti idonei e vincitori con sofferenza dovranno accettare come tempo ultimo per poter sperare in una assunzione.
La consigliera Martina Minchella inoltre dimentica che incoraggiando l’espletamento di nuovi concorsi e l’assunzione a tempo determinato – le selezioni pubbliche garantirebbero la stabilizzazione dei numerosi precari della Ausl che da tanti anni assicurano attraverso la propria professionalità le attività sanitarie, ma cosa ancora più importante consentirebbero ai numerosi professionisti della sanità, oggi disoccupati, la speranza di un lavoro e la possibilità di essere inseriti in una graduatoria che potrebbe essere utilizzata per le assunzioni a tempo determinato per le sostituzioni delle maternità e delle lunghe malattie – consentirebbe ulteriore precariato, piaga della sanità che in questo momento l’ attuale amministrazione politica di sinistra sta tentando di debellare con il prossimo sblocco del torunover e l’applicazione del Dpcm.
Germana Germani
Rappresentate Comitato vincitori e idonei di concorsi pubblici sanità Regione Lazio
