Viterbo – “Quando si partecipa a gara e non vince, non possiamo prendercela con l’arbitro”.
Viterbo capitale italiana della cultura, l’esclusione dalla rosa dei candidati scotta, l’assessore Antonio Delli Iaconi è dispiaciuto, ma preferisce guarda oltre. Prendendola con filosofia.
“Mi è dispiaciuto per il lavoro svolto, con persone importanti. Secondo me era ben fatto, ne sono ancora convinto. Magari altri sono stati più bravi di noi”. Non cerca altro tipo di giustificazioni. “Non possiamo andare a cercare caratterizzazioni politiche. Non ci salviamo se puntiamo a questo”.
Meglio concentrarsi su altro. “Cercheremo di studiare cos’hanno fatto gli altri, da questa esperienza proveremo a uscire con qualcosa in più.
Il prossimo anno partiremo da qui.
Il dossier predisposto contiene un progetto di sviluppo culturale per Viterbo valido per i prossimi tre anni.
Lo porteremo avanti utilizzando risorse in essere e altre che riusciremo a reperire”.
