Roma – I carabinieri del Nas, sulla base di un articolato programma concertato con il ministero della Salute, a giugno hanno avviato in ambito nazionale l’operazione “Estate tranquilla 2015”.
La prima fase della campagna, tra fine giugno e inizio luglio, ha riguardato le strutture turistiche balneari e, nello specifico, il controllo delle cucine e dei depositi alimentari annessi.
Sono state ispezionate oltre 600 strutture in varie località turistiche della penisola, rilevando irregolarità nel 5 per cento dei casi che si concretizzano con 170 violazioni alle normative nazionali e comunitarie, con la segnalazione alle autorità giudiziarie e amministrative di oltre 100 persone e con la contestazione di sanzioni per 130mila euro.
Nello stesso contesto è stata disposta da parte dell’autorità sanitaria la chiusura di 14 strutture prive dei requisiti minimi igienico-strutturali, per un valore di 2 milioni e mezzo di euro.
Sono state anche sottratte al consumo circa 4 tonnellate di derrate alimentari (prodotti ittici, carni, formaggi, frutta, verdura, bibite, gelati, dolci e prodotti da forno) di ignota provenienza, vista la mancanza di idonea documentazione atta a dimostrarne la tracciabilità e detenute, in alcuni casi, in cattive condizioni igienico-sanitarie, stoccate in ambienti inadeguati e recanti termine di scadenza già superato.
L’attività di controllo proseguirà per tutto il periodo estivo, secondo un calendario stabilito e con riguardo a obiettivi di rilevanza turistica e socio-sanitaria, al fine di tutelare la salute dei cittadini italiani e stranieri.
