Viterbo – “Quella di domani sarà una prova importante per noi”.
Fa caldo a san Sisto. Al riparo dal sole, all’angolo della piazza, c’è anche il presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini (video – fotogallery: Gloria a san Sisto – slide).
Venuto a vedere l’anteprima di Gloria. “E’ la prima macchina – spiega Mecarini – con un traliccio triangolare.
Per i facchini sarà importante la prova che andremo a fare. Intanto perché è nuova, ma poi anche per capire come si comporta, non essendoci mai stato prima un traliccio triangolare”.
Sotto la Macchina ci sono già diversi facchini. La curiosità è molta, si aspetta di vederla finita. Almeno in altezza.
Appuntamento domani mattina alle 6, partenza alle 7, sosta a piazza Fontana Grande. Gloria avrà lo stesso peso della normale Macchina, anche se alcune parti mancano. Sostituite con pesi.
Proprio la forma particolare del traliccio ha rallentato le operazioni di assemblaggio a san Sisto.
“Non essendo circolare – spiega Raffaele Ascenzi – occorre segnare il punto preciso in cui le parti entrano in contatto”. E’ la prima volta. La prova della prova.
Già con la base e la prima parte al loro posto si ha un’idea della forma che prenderà Gloria. Anche se attualmente la Macchina è ancora allo stato grezzo.
“Salendo – spiega Ascenzi – la parte centrale va stringendosi. Nel punto più stretto all’interno ci passa appena una persona”.
L’effetto è quello di una figura slanciata, un corpo femminile.

