Viterbo – Il Tuscia operafestival apre tra pathos ed emozione (gallery – slide).
Ufficialmente inaugurata la nona edzione del Tuscia operafestival che, come da tradizione, ha aperto con un concerto sinfonico.
Concentrazione e trasporto per il pubblico di piazza san Lorenzo nell’ascoltare le note eseguite dalla Wuhan Philharmonc Orchestra (Cina) e dall’orchestra sinfonica del Tuscia operafestival. A dialogare coi musicisti il soprano Maria Angela Spotorno che ha mostrato le sue doti timbriche.
Una grande padronanza del palco e trasporto per il soprano che ha strappato diversi applausi nel corso della performance.
Il maestro Stefano Vignati ha diretto con il solito coinvolgimento dando ai musicisti indicazioni ferree e decise.
Il concerto si è aperto con il “Preludio sinfonico Op.1” di Giacomo Puccini. L’orchestra densa ma duttile è stata impeccabile.
A seguire, sono stati eseguiti brani celebri tratti da “Tosca” e “Madama Butterfly”, sempre dedicati al genio lucchese.
Pezzi che hanno anticipato la seconda parte del programma che ha avuto per protagonista Ludwig van Beethoven con la “Leonore III Ouverture” e la “Sinfonia n° 7”.
La serata sotto le stelle della piazza si è conclusa tra gli applausi degli spettatori.











