Viterbo – Ubriaco afferra per i capelli una ragazza e la strattona.
Nell’ambito dei servizi di controllo intensificati dalla polizia di Stato a Viterbo, gli uomini della squadra volante della questura hanno arrestato due viterbesi, un ventitreenne e un cinquataduenne.
L’episodio si è verificato la notte della scorsa, domenica 12 luglio quando gli uomini dell’ufficio prevenzione e soccorso pubblico, su disposizione della sala operativa della questura, sono andati a Piazza Fontana Grande, in quanto un cittadino, dall’interno della sua casa, aveva segnalato una lite in strada con grida e pianti di una donna.
Sul posto, i poliziotti hanno identificato alcuni giovani che avrebbero riferito di avere visto un ragazzo, in evidente stato di alterazione psicofisica e, probabilmente, in stato di ebbrezza alcolica, che, dopo avere strattonato e afferrato per i capelli una ragazza, si era precipitosamente allontanato.
Dopo le immediate ricerche nelle zone adiacenti al luogo dell’intervento, gli uomini della volante hanno rintracciato il ventitreenne, autore dell’aggressione della giovane, in una piazza del centro cittadino, a dorso nudo e con evidenti escoriazioni alle mani e al volto e perdita di sangue.
Alla richiesta, da parte dei poliziotti di un documento di riconoscimento il ragazzo, da quanto accertato, si è rifiutato, avventandosi contro i poliziotti con frasi oltraggiose. Avrebbe anche provato ad aggredirli.
Il ragazzo era in compagnia di un uomo di 53 anni, anche lui in stato di alterazione psicofisica e ubriaco, che si sarebbe intromesso, inveendo contro gli operatori e riferendo, in modo esagitato, di essere amico dell’aggressore e che era arrivato a compiere quel gesto per motivi di gelosia, in quanto la giovane non aveva risposto a una sua telefonata.
Il poliziotti, dopo avere bloccato i due, li hanno portati in questura e arrestandoli per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e il più giovane anche per lesioni personali e rifiuto d’indicazione delle proprie generalità.
Il pubblico ministero di turno ha convalidato l’arresto, disponendo la liberazione dei due soggetti.
Prosegue l’attuazione dei servizi di vigilanza da parte dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico disposta dal questore di Viterbo, intensificata nel periodo estivo, per garantire un capillare controllo del territorio ai fini preventivi.
