Viterbo – Ugo Gigli rinviato a giudizio.
L’ex direttore generale dell’Ater comparirà davanti al tribunale di Viterbo a novembre, per l’inizio del processo a carico suo e del direttore di area tecnica Valentina Fraticelli.
Lei è stata rinviata a giudizio per abuso d’ufficio. Lui anche per calunnia e falso.
La sentenza è arrivata intorno alle 13. Il gup Salvatore Fanti ha alleggerito il carico per Gigli e Fraticelli, prosciogliendoli da tre capi di imputazione.
La vicenda ruota intorno agli incarichi esterni assunti da Angela Birindelli, ex assessore regionale e ingegnere dell’Ater.
Lei dice di essere stata regolarmente autorizzata. Lui sostiene che l’ingegnera abbia copiato e incollato le sue firme di direttore per simulare l’ok dell’azienda.
“Una decisione che non comprendiamo – afferma Enrico Valentini, difensore di Gigli insieme al collega Pierfrancesco Bruno -. Il tribunale aveva una consulenza di parte e una perizia che dicevano entrambe che le firme per autorizzare gli incarichi erano false. Non sappiamo su quali basi si sia deciso per il rinvio a giudizio. Ma siamo pronti per il processo”.
Parti civili nel procedimento Angela Birindelli e l’ex presidente dell’Ater Gabriela Grassini. Anche l’ente si era costituito, ma per quei capi di imputazione per i quali Gigli e Fraticelli sono stati prosciolti. Di conseguenza, l’Ater non è più nel processo come parte offesa.

