Viterbo – La Viterbese è un cantiere aperto, ma per ora c’è una certezza. Il ritiro della squadra si svolgerà a Soriano nel Cimino.
Dopo la conferma della presidenza di Vincenzo Camilli, ieri si è svolto un nuovo vertice societario dove si è parlato della stagione che verrà.
Presente alla riunione, ovviamente, il direttore sportivo Alessandro Luci. Che sarà tra i più attivi nelle prossime settimane, tra la definizione delle date del ritiro, la ricerca dell’allenatore e il successivo allestimento della rosa gialloblù.
“La riunione è andata bene, anzi benissimo – ha scherzato Luci all’uscita – ma non ci sono ancora novità. E’ stato un normale vertice aziendale, come è giusto che ci siano in questo periodo. Col presidente abbiamo parlato delle linee guida e delle strategie da adottare da adesso in poi, per costruire la squadra della prossima stagione”.
Partirà tutto dalla scelta dell’allenatore. Dai vertici non trapela ancora nulla, ma le piste più accreditate rimangono quelle di Massimo Morgia e Leonardo Menichini.
Con il primo che rappresenta la candidatura più forte. Lo “specialista in promozioni” ha un curriculum di tutto rispetto ed è reduce da due vittorie in altrettanti campionati di serie D con Pistoiese e Siena.
“Per l’allenatore – ha continuato Luci – siamo ancora in fase primitiva. Alla riunione di oggi ci siamo fermati ancora prima della scelta del tecnico. Con molta tranquillità lo selezioneremo e poi faremo tutto il resto”.
Dopo l’allenatore, i giocatori. Partendo dalle conferme di alcuni elementi già presenti l’anno scorso. Tra i più papabili Scardala, Nuvoli e Giannone, tra i migliori dello scorso campionato. Assieme a Neglia e Zonflilli.
“La scelta dei giocatori – ha spiegato Luci – viene dopo il nuovo allenatore, come è giusto che sia. Una volta scelto il tecnico si faranno tutte le considerazioni del caso e si formerà la squadra, ma c’è ancora tempo. Ripeto, siamo solo agli inizi”.
Il primo impegno sarà la gara di coppa Italia del 2 agosto. Che la squadra inizierà a preparare nel ritiro previsto per la prossima settimana, tra martedì 21 e venerdì 24 luglio.
Ritiro che si farà tra Canepina e Soriano nel Cimino, con la squadra che alloggerà all’Hotel La bastia di Soriano.
“Molto probabilmente la location del ritiro sarà l’Hotel La bastia di Soriano nel Cimino – ha concluso Luci – ma per l’inizio non c’è ancora una data certa. Tra qualche giorno forse si saprà di più”.
Nel frattempo, otto club dicono addio alla Lega Pro e la Viterbese continua a sperare.
Già il 30 giugno, prima data utile per presentare la domanda di iscrizione, non avevano presentato richiesta quattro club. Il Monza, non acquistato in tempo sufficiente, il Barletta, per via di una domanda non conforme, più Castiglione e Grosseto, per scelta delle rispettive proprietà.
Ieri era l’ultimo giorno utile per perfezionare l’iscrizione, e si è assistito alla rinuncia di altre quattro squadre. Nell’ordine, Venezia, Real Vicenza, Varese e Reggina.
Spiccano soprattutto i nomi di Venezia e Reggina, due realtà superiori, due pezzi storici del calcio italiano.
Tanto dispiacere, quindi. Non soltanto per i tifosi delle rispettive compagini. Tutti gli appassionati ricorderanno le imprese dei neroverdi di Recoba e Maniero, oppure la cavalcata degli amaranto guidati da Mazzarri, partiti dalla penalizzazione di undici punti e arrivati alla salvezza, all’ultima giornata contro il Milan.
Tutto cancellato dal fallimento, che sprofonda inesorabilmente le due squadre fra i dilettanti.
Otto posti vacanti che dovranno essere riempiti da otto nuove caselle. Più eventuali spazi lasciati liberi dalle bocciature del Covisoc oppure dall’inchiesta sul calcioscommesse.
La Viterbese, dall’alto del suo quinto posto in graduatoria ripescaggi può continuare a sperare, nell’attesa del consiglio federale di venerdì prossimo. Quando la federazione andrà a decidere come comporre gli organici della prossima lega Pro.
Probabilmente, nell’aggiunta delle squadre, sarà utilizzata la regola dell’alternanza. Saranno ripescate, in ordine, una squadra dalla serie D e una retrocessa dalla lega Pro.
Bisognerà vedere, però, se sarà mantenuta o meno la fideiussione bancaria nella richiesta del ripescaggio. In caso contrario, i tifosi gialloblù potranno iniziare a sognare ancora più in grande.
Samuele Sansonetti

