Nepi – Venerdì scorso si è aperta la rassegna musicale “Armonie del Parnaso – Torna a vibrare l’organo del Morettini della cattedrale di Nepi” con il concerto “Battaglie e bizzarrie tra barocco e ‘800”.
La rassegna, organizzata dal coro polifonico “Nova schola cantorum di Nepi” col patrocinio del comune, propone due serate in cui insieme al clavicembalo, alle percussioni e alle voci del coro polifonico, verrà impiegato l’organo monumentale costruito a metà ‘800 dall’organaro perugino Angelo Morettini.
Lo strumento, conservato nella basilica cattedrale di Nepi, è tornato agli antichi splendori nel 2008, al termine di una lunga operazione di restauro portata avanti dall’organaro Barthélemy Formentelli, autore tra l’atro dell’organo della basilica di santa Maria degli Angeli e dei martiri a Roma.
La rassegna è dunque un percorso alla riscoperta delle vaste sonorità che questo organo possiede e della sua potente voce, suonato dalle dita di due musicisti di fama internazionale.
Il pubblico che venerdì scorso ha assiepato le navate della cattedrale di Nepi ha assistito alla performance musicale del maestro Franco Vito Gaiezza all’organo e del maestro Angela Picco al clavicembalo.
I due strumenti hanno messo in scena una vera e propria battaglia, attraverso le note di composizioni musicali del periodo barocco, fino a quelle del XIX secolo.
Il prossimo appuntamento della manifestazione si terrà venerdì 28 agosto alle 21,15, sempre nella basilica cattedrale.
Questa volta, a duettare con l’organo e il clavicembalo suonati dal maestro Angela Picco, sarà il coro polifonico “Nova schola cantorum di Nepi” diretto da Gaetano Trivelloni.
Per l’occasione saranno eseguiti brani di importanti autori del ‘600, fino a quelli di epoca contemporanea, in una carrellata storica che metterà in luce le potenzialità musicali degli strumenti impiegati e del coro.
Titolo della serata sarà “In chordis et organo – Echi e rimandi tra tasto e voce”.
