Orte – Gli artificieri dell’Esercito disinnescheranno domani (mercoledì 26 agosto) un ordigno bellico da 500 libre risalente al secondo conflitto mondiale.
Su richiesta della prefettura di Viterbo, gli artificieri dell’Esercito provvederanno al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo britannica risalente al secondo conflitto mondiale da 500 lbs (220 kg); le operazioni di bonifica saranno condotte dagli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma. L’ordigno è stato rinvenuto pochi giorni prima in località Le Piane nel comune di Orte, a poche centinaia di metri dall’autostrada A1.
Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Viterbo, inizieranno alle ore 8 con la completa evacuazione di tutta la popolazione ricadente nel raggio di 700 m dal punto di rinvenimento dell’ordigno; inoltre per il disinnesco si renderà necessaria la chiusura dell’autostrada A1 da Orvieto ad Attigliano, nonché il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea regionale Roma – Firenze e la chiusura del traffico aereo.
Dopo l’operazione di evacuazione di centinaia di residenti inizierà, da parte del team di artificieri, l’intervento vero e proprio di disattivazione della bomba, che si articolerà in due fasi; una prima di rimozione della spoletta a cui susseguirà quella di trasporto in sicurezza per il successivo brillamento in una cava.
Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego prettamente operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, (così come nei casi di pubbliche calamità ed utilità) in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale.
L’esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, inoltre è l’unica forza armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle forze armate e corpi armati dello stato.




