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“Il cardiologo non ha colpe”

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Pino Daniele

Pino Daniele 

Pino Daniele con l'ex moglie Fabiola Sciabbarrasi

Pino Daniele con l’ex moglie Fabiola Sciabbarrasi 

Amanda Bonini

Amanda Bonini 

Valentano – “Sento che è arrivato il momento di parlare e di puntualizzare alcune cose. Non credo che il professor Achille Gaspardone, cardiologo di fiducia di Pino e amico di famiglia, abbia colpe”. Con queste parole Fabiola Sciabbarrasi, ex moglie di Pino Daniele, cerca di far chiarezza sulla morte del cantante.

La tragedia nella notte tra il 4 e il 5 gennaio. L’artista, già malato cronico di cuore, si era sentito male nella sua villa in provincia di Grosseto.

Nonostante le sollecitazioni dei suoi familiari, che avevano chiamato un’ambulanza, aveva rifiutato di farsi vedere nell’ospedale più vicino e deciso di recarsi in macchina a Roma, per farsi controllare da Gaspardone.

Ad accompagnarlo, in quello che sarebbe stato il suo ultimo viaggio, la compagna Amanda Bonini di Valentano.

“Io quella maledetta notte – ha concluso Fabiola Sciabbarrasi – non c’ero. Pino non amava gli ospedali ma se avessi avuto io la facoltà di decidere, avrei preso l’iniziativa di portarlo subito al pronto soccorso più vicino, come ho fatto tutte le volte in cui si è manifestata l’emergenza in 22 anni insieme, anche quando lui non lo chiedeva”.

Dopo la morte dell’artista, le polemiche dei fan, scaturite dalla lontananza tra Grosseto e Roma e dal fatto che non fosse stata presa in considerazione la più vicina struttura ospedaliera di Orbetello.

Polemiche spente nel mese scorso dai medici legali Vittorio Fineschi, Giorgio Bolino e Giuseppe Ambrosio, che hanno effettuato l’autopsia sul corpo di Pino Daniele spiegando che la lunghezza del viaggio non ha avuto un’incidenza decisiva sulla tragedia.

“Pino Daniele – hanno spiegato i consulenti – è deceduto per il decadimento della funzione cardiaca. Se avesse optato per l’ospedale di Orbetello avrebbe avuto sicuramente più chance di salvarsi, ma non è certo che ce l’avrebbe fatta”.


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