Viterbo -Riceviamo e pubblichiamo – Questo pomeriggio, mercoledì 19 agosto, il comitato #nonmangiatesuibambini ha incontrato il sindaco, l’assessore al Bilancio e l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Viterbo.
Alla fine di una lunga discussione, che è stata costruttiva e collaborativa, si è concordata, fermo restando il principio della modulazione del costo del buono pasto per fasce Isee, l’istituzione di un tavolo di lavoro per rivisitare dette fasce su dati più corrispondenti alla realtà delle famiglie viterbesi. Il tavolo sarà composto da rappresentanti del Comune, dai membri del comitato e da un rappresentate di ogni scuola. L’obiettivo sarà agevolare le fasce più deboli e le famiglie numerose.
Fino al primo novembre resteranno in vigore le tariffe dello scorso anno, a seguire entreranno in vigore nuove tariffe deliberate sulla base delle proposte del tavolo. Al riguardo, per rendere possibile tale adeguamento, la presentazione delle certificazioni Isee è stata posticipata al 30 settembre. L’amministrazione si è impegnata ad applicare anche ai non residenti il costo del buono pasto in base alla fascia Isee di appartenenza.
Il comitato #nonmangiatesuibambini
