Viterbo – Una cordata di viterbesi appassionati per salvare Sinfonia d’archi e sensibilizzare per la realizzazione del museo (fotogallery – slide).
Tra pochi giorni, grazie principalmente alla Sat System stazione servizi digitali della famiglia Veralli, saranno pronti, restaurati e illuminati, i pezzi di sinfonia d’Archi per essere esposti all’esterno della loro sede in via Armando Diaz a Viterbo.
Ci sarà anche un grande schermo che proietterà delle immagini di repertorio legati alla macchina di Santa Rosa.
Altri hanno collaborato affinché si potesse realizzare questo evento che vuole essere da stimolo alla realizzazione del museo delle macchine di Santa Rosa.
E così pochi giorni addietro, alle luci dell’alba, tre camion sono andati a prelevare i pezzi mal custoditi di Sinfonia d’archi per riportarli a nuovo splendore.
Alla guida dei mezzi c’erano, animati da puro spirito di passione e collaborazione, i fratelli Giuseppe e Fabrizio Delle Monache.
Era presente con un altro mezzo un’altra ditta, che ha prelevato ed esporrà altri pezzi, sostanzialmente la base, al Poggino, davanti la loro attività: la casa del vino dei fratelli Menghini.
Questa ulteriore esposizione sarà a ridosso della rotatoria dove troneggia la punta di Sinfonia d’archi vicino al capannone di Vincenzo Battaglioni. Li è anche esposto dal 1998 il traliccio in lega di alluminio.
Sinfonia d’archi rivedrà la luce grazie anche a chi offre gratuitamente ulteriore materiale e mano d’opera: Colore amico per le vernici e Kaes srl per la pittura. Il materiale elettrico è offerto dalla Rp distribuzione di Paolo Riccio.
Tutti animati da unico sentimento: la festa di Santa Rosa non deve iniziare e finire il 3 settembre.
Il sogno: uno o più spazi espositivi importanti devono essere a disposizione dei visitatori che verranno a visitare la città dei papi, che è anche la città della macchina di Santa Rosa. Anche l’Unesco ci ha riconosciuto. Si spera nella lungimiranza di qualche mente illuminata per realizzare quel progetto tanto auspicato dai viterbesi che porterebbe turismo e soldi nella nostra città.
Angelo Russo
Ideatore di Sinfonia D’Archi




