Viterbo – La crisi taglia i redditi dei viterbesi.
I dati delle Finanze per gli anni d’imposta 2008-2013 apparsi sul Sole 24 ore, ricostruiscono i guadagni delle famiglie attraverso le cifre indicate sul modello Unico, nel 730 e nel Cud da più di 40 milioni di italiani.
Il dato che ne emerge è che in Italia c’è un impoverimento generale. Solo tre le province dove il reddito è cresciuto: Belluno (+ 1,21%), Bolzano (+ 1,45%) e L’Aquila (+ 1,76%).
A Viterbo Il reddito delle famiglie è diminuito del 2,67%.
Anche se i picchi più bassi sono stati raggiunti a Olbia tempio (- 6,67%) e a Prato (- 6,07%).
Tra le cause da un lato la stagnazione della domanda interna – con una spesa media mensile delle famiglie che ha subìto un calo del 6,7% tra il 2008 e il 2013 – e dall’altro la difficoltà delle aziende nello sbocco dell’export.
Un peso forte lo hanno avuto anche le ore di cassa integrazione, la mobilità e i licenziamenti.
Guardando al 2016 con il Pil in crescita nel secondo trimestre dello 0,2%, il crollo delle ore di cassa integrazione a luglio (- 26,9% su base annua) e alle 650mila assunzioni stabili con la decontribuzione che dovrebbero crescere a un milione entro fine anno, potrebbe esserci una piccola ripresa nei redditi dichiarati al fisco.
