| Alcune delle pagine a cui indirizzava il sito del comune, cliccando il link Macchina di Santa Rosa |
Viterbo – La Macchina di santa Rosa? La produce la Toyota.
I costruttori della Macchina si mettano l’anima in pace, fino a ieri, per il comune i realizzatori di Gloria erano altri. Non erano a Viterbo e neppure in Italia.
La Macchina che i viterbesi, e non solo, avrebbero visto era dotata di tutti gli accessori. A partire da luci dell’ultima generazione e con un motore unico al mondo.
La notizia ha dell’incredibile, ma è la nuda e cruda verità. Certificata dal comune di Viterbo, fino a ieri almeno. Infatti, proprio ieri sera, il dominio macchinasantarosa.it, che probabilmente scaduto, è stato recuperato ed ora indirizza di nuovo al sito giusto. Ma tanto per non smetterla con le brutte figure non vi campeggia la nuova macchina, Gloria, ma la vecchia macchina Fiore del cielo. Quando si dice la fretta…
Chi avesse qualche dubbio se lo può togliere andando a controllare dall’home page del sito istituzionale del comune.
Fino a ieri, la situazione era decisamente peggiore. Era sufficiente cliccare a centro pagina sul link del sito web dedicato alla Macchina di santa Rosa per trovarsi di fronte a un realtà sconcertante.
Notizie sul trasporto, zero.
Il lettore veniva subito trasportato su macchine (non di santa Rosa), hotel, ma anche sul monastero di santa Rosa. Che non è abitato dalle clarisse. Ma si trova ad Amalfi ed è una spa.
I più avventurosi poi potevano spingersi fino alla pagina Viterbo. Senza aspettarsi, però, cenni sulla storia della città o i luoghi da visitare.
S’incontravano tutt’altre storie.
Donne mature sole, donne che cercano uomini, incontri con donne sposate.
Cliccando su Rosa, invece, c’erano donne single over 40. Dietro Santa si nascondevano single in cerca.
Non c’è che dire. Gran bella pubblicità per la Macchina di santa Rosa.
Probabilmente il dominio era scaduto, nessuno avrà pensato a rinnovarlo e questo è stato il risultato.
Possibile però che in comune non si riesca a controllare nemmeno quello che si pubblica nella pagina principale del sito istituzionale.
Impossibile. Più probabile che chi amministra il comune abbia pensato che questo tipo di comunicazione collegata con la Macchina di santa Rosa fosse molto più innovativa ed efficace.
Le donne sposate e donne mature sole, ringraziano. Battute a parte, ma chi sono i tecnici che si debbono occupare della manutenzione del sito e del dominio? E quanto è costato alla città questo grave errore dal punto di vista dell’immagine?
Giuseppe Ferlicca






