Viterbo – (g.f.) – Dove sono i soldi per lo stadio Rocchi?
Non in bilancio. Servono 250mila euro per adeguamenti indispensabili eventualmente per la Lega pro, ma comunque necessari al campo sportivo del capoluogo.
Il sindaco Michelini ha promesso in caso di promozione un intervento economico da parte del comune e così, discutendo di bilancio, ieri in commissione Giulio Marini (FI) ha chiesto dove fossero i fondi necessari.
“Sul bilancio non li ho visti”. Perché non ci sono.
L’impegno probabilmente vale in caso di promozione, anche se l’ex delegato allo sport Sergio Insogna fa notare come il Rocchi abbia a prescindere bisogno d’interventi. Ai tornelli o per le batterie, in caso d’incontri in notturna.
E’ emerso ieri durante il supplemento di riunione in terza commissione.
Quando il presidente Treta stava per dichiarare sciolta la seduta, l’opposizione è saltata dalle sedie. Non c’è ancora un parere dei revisori e del bilancio non si è discusso. Così attorno alle 13 il centrodestra è riuscito a far restare tutti in sala, far scendere il ragioniere capo, per una serie di quesiti in vista degli emendamenti che la minoranza ha in mente di presentare.
C’è tempo fino al 12 agosto. Così i lavori, iniziati la mattina alle 10, si sono chiusi alle 15.15.
Nella riunione si è anche parlato degli incarichi affidati dall’amministrazione. In particolare quella per un esperto, spesa cinquemila euro, per verificare le criticità del contratto d’igiene urbana.
Quando però è stato impedito dal centrosinistra di nominare una commissione ad hoc sul tema e mentre c’è già un esperto, De Paolis, che ha presentato una relazione sull’argomento.
Secondo l’assessore Giacomo Barelli si tratta di competenze che non si sovrappongono.
“L’incarico – spiega Barelli – è per verificare le eventuali criticità presenti nel contratto d’igiene urbana. E’ stato incaricato un esperto del settore amministrativo.
E’ un lavoro indipendente rispetto a un eventuale ruolo che avrebbe svolto la commissione”.
