Roma – Cresce, e di molto, il numero di italiani che durante l’estate hanno fatto oppure faranno una vacanza: nel 2015 sono 30,4 milioni, dato che fa registrare un aumento dell’8,6 per cento rispetto alla stagione 2014.
A far emergere la cifra è un’indagine di Federalberghi, secondo cui nell’81 per cento dei casi (quasi 25 milioni) i vacanzieri rimarranno in Italia, mentre nel rimanente 19 per cento (oltre 5 milioni) andranno all’estero. Il giro d’affari totale sarà di 18,3 miliardi, rispetto ai 17 del 2014.
Tra le tipologie di soggiorno scelte, l’albergo rimane il leader incontrastato, con il 24,5 per cento degli intervistati che lo preferisce.
Seguono, nell’ordine, la casa di parenti o amici con il 21,7 per cento, l’appartamento in affitto con il 12,1 per cento, la casa di proprietà con il 10,6 per cento e il villaggio turistico col 7,6 per cento.
Tra le mete prescelte, ovviamente, la fa da padrone il mare del sud Italia.
Oltre il 48 per cento di chi rimane nel territorio nazionale ha scelto infatti Sicilia (18 per cento), Sardegna (10,4 per cento), Puglia (10,1 per cento) o Calabria (10 per cento).
Il mese più gettonato sarà agosto, scelto dal 62,5 per cento delle persone. Numero in crescita anche rispetto al 59,3 per cento del 2014.
La durata media del viaggio è di otto notti, rispetto alle nove del 2014.
