- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Fanghi, richiamati tutti e 12 i lavoratori

Condividi la notizia:

Fortunato Mannino della Cisl

Fortunato Mannino della Cisl 

Viterbo – (p.p.) – Fanghi, richiamati tutti e 12 i lavoratori.

Parola mantenuta con le Terme dei papi che hanno ripreso i fanghi, dopo una lunga battaglia portata avanti dai sindacati per tutelare il futuro dei dodici dipendenti stagionali dello stabilimento ai quali si prospettava la peggiore delle ipotesi, e cioè quella di restare a casa. Ora tutti tornano al lavoro.

Da lunedì le attività, gradualmente, sono ripartite e, per Fortunato Mannino (Cisl), da sempre in prima linea per salvaguardare i livelli occupazionali, è una vittoria.

Un risultato reso possibile dal dialogo tra le parti che hanno rinunciato alle carte bollate e ai ricorsi al tribunale per fare gli interessi del territorio e di chi lo vive.

“La stagione ha riaperto e i 12 dipendenti sono stati richiamati – dice Mannino -. Una notizia che non può che farci piacere in un periodo di crisi. Non potevamo permetterci questa perdita e per fortuna così non è stato. In più, abbiamo saputo che, dalla prossima settimana, ci sarà anche un allungamento dell’orario, segno dell’immenso potenziale di questo settore che è un pezzo fondamentale dell’economia del territorio. La riassunzione dei dipendenti rappresenta una svolta occupazionale di non poco conto, in un quadro generale, che non può certo dirsi dei migliori”.

Un effetto a catena capace di creare ulteriori opportunità. “Con tutti i servizi a disposizione c’è anche un ritorno per l’indotto. Ci è stato detto infatti che il reparto estetica ha aumentato la mole di lavoro e questo perché la gente apprezza, non solo le proprietà delle acque termali, ma anche quello che viene offerto”.

Mannino chiede di rimboccarsi le maniche. “Spero si possa recuperare parte delle disdette che ci sono state dal 16 aprile a oggi, per riportare lo stabilimento ai massimi livelli”. Per il sindacalista c’è da collaborare uniti. “Si lavori adesso per un accordo sulle acque che devono essere equamente concesse a chi decide di investire, in modo da sfruttare completamente le potenzialità offerte per un nuovo piano sul termalismo che coinvolga tutte le parti interessate per far ripartire il settore e di conseguenza l’economia“.


Condividi la notizia: