Viterbo – A Ferragosto, semel in anno, almeno oggi, sono lecite domande oziose da ozioso.
Per esempio.
Un mese fa, Tusciaweb lanciò una forte campagna per sostenere Caffeina: 100 euro da mille soci. Seguirono belle parole in una ventina di ispirati articoli.
Caro direttore Galeotti, quanti 100 euro sono arrivati poi alle casse di Caffeina?
Ah, saperlo e verificare che sono stati tanti! Sarebbe il segno che politica e impegno culturale stanno diventando meno giostra e più coerenza.
Se no, viva i giostrai di Traquinia, quelli del tiro a segno sui politici.
Speriamo, però, che il sindaco – presidente Mazzola, sempre così laicamente concreto ed aperto, dopo l’opportuna condanna degli aggressori della giornalista de La 7, abbia chiuso un occhio e, come Peppone, sia andato anche lui a divertirsi mirando alle sagome dei colleghi. A proposito, dei viterbesi chi c’era?
Il gioco è antico e Giovannino Guareschi (l’autore di don Camillo) negli anni ‘50 ci faceva partecipare come giocatori e come bersaglio il prete democristiano ed il sindaco comunista (che però barava: la sua sagoma era inchiodata e non cadeva). Anni di lotta dura e di botte, ma il nemico politico si trasformava nel miglior amico quando c’era da difendere gli argini del Po o i mezzadri dal latifondista Cagnola o costruire uno il giardino della parrocchia per far crescere i voti Dc e l’altro la casa del popolo per tener al caldo quelli del Pci. Due iniziative ma un solo beneficiario, la gente.
Parole, gesti, scontri e strette di mano schietti, a tu per tu perché non erano tempi da foto opportunity ed i giornali, da dopo ferragosto al giorno dopo santa Rosa, non dovevano prevedere e poi fotografare i vip locali accanto ai vip politici regionali e nazionali invitati a far passerella con loro.
Caro direttore, pensi davvero che queste giaculatorie di nomi e poi le presenze diano gran voce al racconto della macchina fuori le mura?
Chissà! Magari, se solo Marco Mengoni, che è viterbese perché di Ronciglione, facesse un’affacciata da una finestra di palazzo dei Priori o della prefettura (prima che la chiudano) ne parlerebbero tutti e molto fuori le mura. E l’applauso sarebbe assicurato.
L’avranno invitato per tempo?
Renzo Trappolini
Due righe per dare una breve risposta. La campagna per Caffeina è appena iniziata e io non ho cifre. Ma sarà Caffeina, che ha le cifre, a darne notizia quando lo riterrà opportuno, ovviamente.
Buona, anzi buonissima l’idea di invitare Mengoni per Santa Rosa. Chissà se il sindaco Michelini recepirà?
Debole invece la riflessione su “Colpisci il politico”. Sul tema sono pienamente d’accordo con Mazzola, la retorica sciatta contro i politici comincia a stufare. Il che non vuol dire che l’attuale classe politica sia di qualità, ma la colpa non è dei politici ma di chi li vota. Ma avevo detto due righe e qui chiudo.
c.g.

