Viterbo – Giro di coca, un altro ai domiciliari (fotocronaca – slide – video).
Il gip di Viterbo Francesco Rigato, nel tardo pomeriggio di venerdì, ha revocato il carcere all’ultimo dei tre indagati assistiti dall’avvocato Franco Taurchini, disponendo anche per lui i domiciliari.
Finito in manette nell’operazione Sbiff, è uscito venerdì dal carcere di Salerno dove era detenuto dal 20 luglio.
Accolta dal gip di Viterbo, Francesco Rigato, l’istanza presentata dal legale, che aveva avuto parere favorevole del pm.
Solo una settimana fa, era arrivata la decisione del tribunale del Riesame a cui Taurchini aveva ricorso in seguito al blitz dei carabinieri che aveva portato agli arresti.
Per due dei tre assistiti, i giudici romani avevano immediatamente disposto i domiciliari. Mentre il terzo era rimasto in carcere, probabilmente, per una recente denuncia di evasione. Cancellato, inoltre, il reato di estorsione contestato a due degli indagati.
Sempre il Riesame, qualche giorno fa, ha alleggerito le misure per Matteo Leporatti, l’imprenditore 37enne di Viterbo, revocandogli i domiciliari e disponendo l’obbligo di firma.
Domiciliari anche per Massimiliano Palmerini, medico di origini romane che esercita a Terni, dopo che il gip ha accolto l’istanza del suo avvocato Norma Natali, del foro di Civitavecchia.



