Viterbo – (g.f.) – Vittorio Sgarbi quasi facchino.
Trasporto della Macchina di santa Rosa, dopo la presentazione da parte del Sodalizio, arriva quella del comune.
Fra gli ospiti del comune il 3 settembre, oltre al ministro Franceschini pure il critico d’arte Sgarbi, che vedrà Gloria da una prospettiva unica, sotto la Macchina, all’interno del cordone, a stretto contatto con i facchini di santa Rosa.
Ci sarà il ministro Dario Franceschini, ma il 3 a Viterbo sarà presente anche Matteo Salvini, europarlamentare, segretario nazionale della Lega.
In provincia il presidente Mazzola non lo vuole. Potrà contare sull’ospitalità del sindaco.
“Io sono per essere inclusivo – dice Leonardo Michelini – quindi… certe affermazioni non le condivido, anche se non sono appoggio le idee di Salvini”.
Un posto a palazzo dei Priori per il leader leghista eventualmente c’è.
Per la sera in cui tutti gli occhi puntati su Gloria. “Una Macchina – dice lRaffaele Ascenzi – che abbraccia quattro secoli di storia e che racchiude forti riferimenti alla spiritualità e contenuti anche nascosti, come i messaggi rivolti alla santa. Invito tutti a scriverli e a depositarli. Sono già arrivati tanti”.
Si prevedono molte persone sul percorso, ma chi vorrà seguire il trasporto in tv, potrà farlo sul canale 123 del digitale terrestre e su diversi canali del circuito Super Nova (Amici Tv, Canale Zero e Ies). Ma anche su Sky (canali 878, 881, 886, 823, 912).
In differita, invece, a partire dalle 22.40, sul canale 28 del digitale terrestre, Tv2000.
Tre i maxischermi in città, piazza del Plebiscito, piazza Verdi e largo dei Facchini di santa Rosa.
Per la prima volta, ad assistere al trasporto ci saranno tredici ambasciatori. “Di paesi importanti come Brasile e Messico – dice l’assessore Giacomo Barelli – o inaspettati come Emirati Arabi o Kuwait o Bangladesh.
Avremo anche il rappresentante della Polonia e quello della Slovacchia. Saranno ricevuti alle 17 del 3 settembre”.
Il costruttore Vincenzo Fiorillo ricorda come Gloria sia stata realizzata a chilometro zero. Tutta a Viterbo, tranne alcune parti che necessitavano di tecnologia non presente nella Tuscia.
“Il 31 – anticipa Fiorillo – ci sarà un’altra prova luci, con la parte elettrica. Raffaele Ascenzi, dopo quella che abbiamo effettuato, ha chiesto altri interventi.
Sono state apportate modifiche che si vedranno. Il 2 settembre, poi peseremo Gloria”.
Enrico Neri ricorda il corteo storico del 2 e come la casa di santa Rosa sia sempre piena, con visitatori in fila la domenica.
“Per fortuna o per miracolo c’è molto di Viterbo in questa Macchina – dice il sindaco Michelini – se non avessimo fatto la gara, Fiore del Cielo non sarebbe a Milano, avremmo organizzato un bel trasporto, ma non avremmo avuto la ricaduta positiva di Expo.
Ci sono alberghi che di solito richiedevano dieci o quindici biglietti, che sono arrivati a chiederne 150 per i propri ospiti.
Dubito che poi li abbiano avuti, ma è comunque un bel segnale”.



