Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’aumento del 41% dei contratti a tempo indeterminato nel primo semestre 2015 nel Lazio, mentre la media italiana e’ del 36 per cento, ci parla di una Regione che ha ricominciato a crescere.
Sono dati che ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione e su questa strada vogliamo proseguire. Osservando i dati Inps, notiamo che grazie anche al Jobs Act, non si tratta solo di trasformazioni da lavoro precario a stabile ma di un aumento delle assunzioni, che sono state 323.379 (+8,2% rispetto al primo semestre 2014) e di una diminuzione delle cessazioni, che sono state invece 260.466 (-4,5% rispetto al primo semestre 2014).
Abbiamo investito molto sulle politiche attive del lavoro per non lasciare soli i cittadini della nostra Regione in un momento in cui e’ molto piu’ facile passare da fasi di lavoro a fasi di non lavoro, abbiamo puntato soprattutto sulla ricollocazione, sul reddito di attivazione e su servizi per il lavoro sempre più efficienti.
I dati emanati oggi dall’Inps ci dicono che dobbiamo proseguire su questa strada per tornare a parlare di crescita e di sviluppo e per far sì che questi dati, nei prossimi mesi, vengano confermati se non potenziati.
Lucia Valente
Assessore regionale al Lavoro
