- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Lega Pro, si torna a 60 squadre?

Condividi la notizia:

Tommaso Miele, commissario straordinario della lega Pro

Tommaso Miele, commissario straordinario della lega Pro 

Viterbo – Dopo l’ufficializzazione “sommaria” dei calendari, c’è una nuova incognita, favorevole ai gialloblù, sul prossimo campionato di lega Pro.

La notizia arriva dalla Lombardia, precisamente da Seregno. Con il club azzurro che oltre ad aver presentato la domanda di ammissione in lega Pro al posto del Castiglione – come la Viterbese – ha presentato anche un ricorso al Coni, per far ri-aumentare il numero di squadre partecipanti alla prossima terza serie.

Precisamente, è stato richiesto di tornare a 60 squadre e non a 54, come annunciato dal commissario straordinario Tommaso Miele.

Una nota più che positiva per i gialloblù, che nel caso di esito positivo del ricorso avrebbero la lega Pro praticamente in tasca.

In più, ad avvalorare le speranze di via della Palazzine c’è un ulteriore dato: a seguire la squadra lombarda è l’avvocato Cesare Di Cintio, protagonista di un precedente simile, e più che favorevole.

L’anno scorso, infatti, a seguito del fallimento del Siena, la serie B 2014-2015 stava per essere ridotta a 21 squadre.

Il Novara presentò ricorso tramite Di Cintio, che riuscì a far cambiare idea al Coni facendo tornare la cadetteria a 22 team, basandosi sul fatto che il regolamento prevedeva proprio quel numero di squadre.

Nel caso della lega Pro la situazione è più che simile. Il regolamento, infatti, prevede che il numero dei club che devono partecipare alla prossima terza serie è fissato in 60 unità.

Musica, per le orecchie dei tifosi gialloblù, che a oggi hanno molto più di una speranza di vedere i propri beniamini giocare tra i professionisti.


 

La nota apparsa in serata sul sito del Coni:

Il collegio di garanzia dello sport ha ricevuto un ricorso dalla società Unione sportiva dilettantistica 1913 Seregno calcio srl contro la Figc per la delibera del presidente federale del 7 agosto, con cui è stato fissato il termine entro il quale le società interessate alla sostituzione della società Fc Castiglione srl, rinunciataria al campionato divisione unica lega Pro, devono presentare le domande ed effettuare i relativi adempimenti al fine di consentire alla lega nazionale dilettanti di esprimere la nona squadra da promuovere in lega Pro.

La società chiede, accertata la vigenza dell’art.49, lett. C, Noif, che prevede per la lega Pro un organico di 60 squadre, di annullare e/o riformare la delibera del consiglio federale del 7 agosto, pubblicata con Cu numero 89/a, nella parte in cui prevede l’integrazione dell’organico con un solo posto invece di disporre l’integrazione di tutti i posti rimasti vacanti per un totale di sette e, per l’effetto, di ordinare alla Figc di procedere all’integrale completamento dell’organico sino alla concorrenza della 60 squadra avente diritto.

Inoltre la società ricorrente chiede di disporre l’abbreviazione dei termini e fissare l’udienza il 3 settembre, visto che il campionato di lega Pro inizierà il prossimo 6 settembre. In subordine, qualora la discussione del ricorso dovesse essere fissata oltre il 6 settembre, chiede di sospendere in via cautelare l’inizio del campionato di lega Pro.


Condividi la notizia: