Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Migliorano i dati sul lavoro e l’occupazione nel Lazio.
Nel primo semestre del 2015, si è registrato un aumento del 41% dei contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2014, per un totale di 110mila 345 contratti, mentre la crescita a livello nazionale risulta del +36%.
Sono cresciute nel Lazio dell’8,2% le assunzioni totali, (323.379 comprese quelle a termine e di apprendistato) rispetto al primo semestre del 2014 a fronte di 260mila 466 cessazioni (-4,5% rispetto al primo semestre del 2014).
Il saldo è positivo per 62.913 unità di cui +27.511 a tempo indeterminato. Sempre nel primo semestre del 2015 si sono verificate 82.834 cessazioni di contratti a tempo indeterminato (+ 0,1% rispetto al 2014, a fronte del +1,9% registrato in Italia).
“I dati diffusi oggi dall’Inps – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – certificano la crescita del nostro paese e sottolineano il risultato straordinario ottenuto nella nostra regione che vede un notevole incremento dei contratti a tempo indeterminato e delle assunzioni totali rispetto al 2014 e al 2013.
L’aumento dei contratti a tempo indeterminato evidenzia un andamento superiore a quello nazionale e per noi si tratta di un traguardo importante e prezioso perché sottolinea il miglioramento della qualità dell’occupazione. Un forte stimolo che ci spinge a proseguire sulla strada virtuosa intrapresa in questi due anni di governo.
E’ un ulteriore segno che il Lazio sta cambiando, mettendo in campo risorse e strategie per chiudere definitivamente la stagione della crisi e delle difficoltà. Continueremo a lavorare con grinta e determinazione per aumentare l’occupazione e assicurare stabilità e tranquillità a giovani, imprese e famiglie”.
Regione Lazio
