Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In risposta alle numerose polemiche e provocazioni che in queste ore stanno riempendo le pagine di facebook, e alcune testate giornalistiche con oggetto il palcoscenico di piazza San Lorenzo, siamo qui con il presente comunicato semplicemente a far chiarezza sull’accaduto.
La IX edizione del Tuscia Operafestival si è conclusa a piazza San Lorenzo l’8 Agosto, quindi, per quello che riguardava la nostra organizzazione, il palcoscenico si sarebbe potuto smontare il 9.
Come però è sempre avvenuto, da diversi anni a questa parte, in accordo con il Gruppo Carramusa e con il Sodalizio dei Facchini di S. Rosa, nella persona di Massimo Mecarini, sia per motivi di grande rispetto e collaborazione, sia per i costi aggiuntivi che un ulteriore montaggio e smontaggio avrebbero generato a spese del Sodalizio, si è deciso di attendere per favorire, appunto, i Facchini stessi in occasione delle cene in piazza.
Scusandoci con i turisti per gli eventuali disagi, ci auguriamo che il buon esito e la bella atmosfera delle prossime serate in piazza San Lorenzo, che precederanno il trasporto della Macchina di S. Rosa, possano far dimenticare qualche disagio e le polemiche di troppo.
Stefano Vignati
Massimo Mecarini
Gaetano Carramusa
