Viterbo – Un pallone sonda abruzzese attraversa i cieli della Tuscia.
Il pallone è partito da San Benedetto dei Marsi in Abbruzzo ed ha raggiunto la stratosfera. Prima si è diretto verso Pescara e Lanciano, poi è tornato verso l’interno ed è atterrato vicino a Spoleto. Ma prima ha sorvolato l’entroterra viterbese.
Il pallone sonda abruzzese fornito di fotocamera e videocamera è in grado di raggiungere quota 38 mila metri.
Gli ideatori ed esecutori del progetto sono l’ingegner Domenico Sebastiani di Montereale e Dario Pupi dell’Aquila. Il lancio è stato effettuato nella giornata di sabato 25 luglio dal campo sportivo di San Benedetto dei Marsi. Ed è stato patrocinato da Luca De Santis, che ha reperito gli sponsor e i finanziamenti necessari all’impresa.
Il pallone sonda, gonfiato con elio, ha raggiunto dopo 5 ore di salita una quota di 38 mila metri, percorrendo in tutto una distanza di circa 450 km.
In fase di salita si è diretto in un primo momento sopra un tratto del mare Adriatico, in prossimità della zona tra Lanciano e Pescara, quindi ha ripiegato verso l’entroterra facendo direzione su Viterbo.
Nella fase di discesa, attraversando una perturbazione atmosferica, è atterrato intorno alle 17.30 vicino a Spoleto, dove è stato poi localizzato e recuperato in serata.


