Coverciano – (s.s.) – Primo giorno di ritiro per la nazionale italiana di calcio.
I ragazzi di Antonio Conte hanno raggiunto Coverciano dopo i rispettivi impegni di campionato.
Nella mattinata la squadra ha sostenuto una prima seduta a porte chiuse, mentre nel pomeriggio – alle 18 – è previsto il primo allenamento aperto al pubblico e alla stampa. Prima, la conferenza stampa del commissario tecnico Antonio Conte.
Oltre ai convocati di sabato, si è unito agli azzurri il napoletano Lorenzo Insigne, chiamato da Conte dopo l’ottima prestazione nel match contro la Sampdoria, pareggiato per 2-2.
Lascia il ritiro, invece, Sebastian Giovinco. Il calciatore del Toronto aveva accusato un infortunio nel corso della gara di Mls giocata sabato contro il Montreal, che ne ha impedito la partecipazione alle prossime gare.
Gare che gli azzurri giocheranno, rispettivamente, il 3 settembre a Firenze contro Malta e il 6 settembre a Palermo contro la Bulgaria.
Due snodi fondamentali per la qualificazione a Euro 2016. Vincendo entrambe le partite, infatti, l’Italia strapperebbe la qualificazione matematica alla fase finale del torneo.
Nel frattempo, Cesare Prandelli torna a parlare di nazionale, e lo fa in maniera polemica. Intervenuto nel programma radiofonico Radio anch’io sport, l’ex commissario tecnico ha riflettuto sul futuro della squadra da lui allenata prima di Conte.
“Si fa fatica a vedere un futuro per la nazionale – ha spiegato Prandelli – perché i club hanno troppo potere e hanno interessi esclusivamente economici. Sono molto pessimista e l’ho sentito sulla mia pelle. La nazionale interessa solo quando c’è un Europeo o un Mondiale, non c’è voglia di risanare un calcio che è malato perché non riusciamo a produrre nostri giocatori”.
Classifica del gruppo H
| Squadra | Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Punti |
| Croazia | 6 | 4 | 2 | 0 | 14* |
| Italia | 6 | 3 | 3 | 0 | 12 |
| Norvegia | 6 | 3 | 1 | 2 | 10 |
| Bulgaria | 6 | 2 | 2 | 2 | 8 |
| Azerbaigian | 6 | 1 | 1 | 4 | 4 |
| Malta | 6 | 0 | 1 | 5 | 1 |
*La Croazia si trova a 13, considerando il punto di penalizzazione
