Viterbo – (p.p.) – “Pronti a correre da soli, ma aperti al dialogo”.
Noi con Salvini inizia a impostare la strategia politica sul territorio. E’ da tempo, ormai, che il Carroccio non ha rappresentanti nelle amministrazioni locali, ma con la ridefinizione del partito e la rivoluzione targata Salvini, ora i leghisti sono pronti a scendere in campo.
Umberto Fusco, nominato coordinatore provinciale, insieme alla sua squadra, ha avviato una serie di iniziative a partire dall’apertura della sede, in via Cairoli, all’organizzazione della Pontida, made in Tuscia, organizzata qualche giorno fa al centro sportivo in strada Terme.
“E’ stata una giornata intensa – ha detto Fusco – iniziata dalla mattina con l’inaugurazione della sede a Montefiascone e che poi si è conclusa con la festa. In apertura, c’è stata una riunione tecnica coi rappresentanti del territorio, a cui ha partecipato anche il coordinatore del Lazio Fabio Fiorini. Un momento di riflessione particolarmente utile”.
La partecipazione alla serata è per Fusco un segnale positivo. “In tanti sono venuti a conoscere il nostro programma e, pur essendo una festa, non sono mancati spunti per tracciare le linee politiche che vogliamo portare avanti. Dopo agosto, inizieremo a lavorare concretamente”.
Salvini tornerà nella Tuscia. “Il 3 settembre sarà a Viterbo per il trasporto della macchina di santa Rosa, che già lo scorso anno lo aveva molto colpito. Visiterà comunque altri paesi. Con lui sono in contatto quotidiano per aggiornarlo sulla situazione della nostra provincia”.
C’è tanto lavoro in cantiere. “Abbiamo in programma per l’autunno degli incontri a tema su sanità, termalismo e sociale. I problemi del territorio vengono affrontati con troppa superficialità e, da tempo, mancano risposte che possano rilanciare i settori in crisi.
Serve una vera presa di posizione. Ho sentito parlare di iniziative come il baratto amministrativo su cui non siamo assolutamente d’accordo, perché non è dignitoso per i nostri cittadini.
Investiamo soldi in tante cose, che spesso poi si rivelano inutili, e allora perché non impiegare il denaro per il rilancio dell’occupazione. Vogliamo pagare tasse con tariffe eque, in base alle disponibilità economiche, esonerando chi ha oggettive difficoltà. Dobbiamo privilegiare i cittadini, gli italiani. Non chi non merita“.
Sull’operato dell’amministrazione Michelini Fusco non si scuce. “Siamo di fronte a un momento delicato, con l’approvazione del bilancio. Non voglio dare giudizi sugli altri, noi abbiamo le nostre idee e l’unico obiettivo è quello di preparare un programma forte che convinca la gente a darci fiducia.
Già nel 2016, Noi con Salvini è pronto a scendere in campo con il proprio simbolo. Siamo pronti a correre da soli, ma disponibili anche a sederci intorno a un tavolo, col centrodestra, per un progetto più ampio. Vogliamo prendere in mano le sorti della nostra provincia e farla tornare a splendere”.



