Viterbo – 17 nuovi migranti nella Tuscia.
Sono arrivati ieri pomeriggio da Etiopia, Somalia ed Eritrea, in base al piano di ripartizione nazionale, e sono stati portati in questura per l’identificazione, che, però, alcuni di loro, si sono rifiutati di fare.
Da qui le urla e una tentata fuga. Alcuni sono stati anche stati sollevati da terra per far sì che si controllassero.
In cinque sono riusciti a non farsi prendere le impronte digitali e sono stati solo fotosegnalati.
Tutte le operazioni sono state registate dalla questura
I 17 verranno denunciati, probabilmente, per resistenza a pubblico ufficiale.
I migranti, secondo quanto si apprende, si sottraggono ai controlli per non restare in Italia, ma andare verso Germania e i paesi scandinavi. L’unica possibilità per raggiungerli, è proprio quella di non farsi identificare.
Alla fine, dopo aver ristabilito la calma, tutti sono ripartiti sul pullman della Croce rossa, che li aveva portati in questura: 14 sono stati portati a Canino, mentre gli altri tre, un nucleo famigliare, sono stati destinati a Celleno.
