Viterbo – Maggioranza di nuovo sotto.
Non sarà stato uno scivolone, più che altro uno scivolino, ma ancora una volta il centrosinistra in comune al momento di votare non ce la fa a far approvare una propria decisione.
E’ successo in commissione nei giorni scorsi con gli emendamenti alle tariffe ed è successo di nuovo stamani, sempre in seconda commissione e sempre sullo stesso argomento. Il bilancio.
Su un punto banale. Anticipare un punto all’ordine del giorno dei lavori.
Per un errore nella trascrizione, il primo è stato invertito con il secondo. Occorre votare per far diventare primo il secondo.
Ma la minoranza non è d’accordo. Anche perché le ragioni dell’inversione le spiegherà poi, a cose fatte, l’assessora Ciambella.
Quindi dal centrodestra ritengono che si debba prima discutere di bilancio e Dup e poi tutto il resto. Così come riporta l’ordine del giorno.
Al voto la minoranza, con il sostegno di Sergio Insogna, prossimo consigliere Gal attualmente nel gruppo misto e l’astensione di Volpi (Pd), ha la meglio. Non si cambia nulla.
E non cambia nulla nemmeno nel centrosinistra. Coalizione ballerina. Che una volta chiusa la commissione, si prosegue domani mattina, è andata in capigruppo. C’è da decidere le date entro cui presentare emendamenti al bilancio e tutte le scadenze sulla prossima tornata di consigli.
Per la presentazione degli emendamenti c’è tempo fino alle 12 del 12 agosto. Cinque giorni in più rispetto al termine previsto.
Decisione in solitaria, perché come anticipato, l’opposizione ha deciso di non partecipare.
Giuseppe Ferlicca
