Viterbo – (g.f.) – Silenzio, è Ferragosto. Festa dei residenti nel centro storico. Almeno per un giorno all’anno, il parcheggio sotto casa è garantito (fotocronaca: Ferragosto in città – slide).
In una Viterbo con il sole che va e viene, nuvole all’orizzonte e con qualche tuono in lontananza, in giro per le vie del centro ci sono diversi turisti, pochi viterbesi e ancora meno auto.
In compenso, c’è chi nel giorno di festa he deciso di tirare fuori la bici e fare due pedalate.
Il tempo non promette bene, ma è andata peggio altrove. In diversi punti della provincia la pioggia è cominciata a cadere già dalla tarda mattinata.
Nel capoluogo, invece, c’è il tempo di godersi una passegguata in tranquillità.
Gruppi di turisti, in particolare se ne vedono al giardino di palazzo dei Prori, a palazzo dei Papi e lungo corso Italia.
C’è chi ne approfitta per rilassarsi, come una famiglia tedesca a piazza delle Erbe a gustare un gelato.
Chi vuole bere qualcosa o mangiare qualcosa, locali aperti ne trova. C’è anche un supermercato aperto, per chi si è dimenticato di fare scorta.
Qualche esercizio ha chiuso, ma sono ferie a breve scadenza. Giusto Ferragosto e dintorni.
Aperto l’ufficio turistico, così come i musei. Da quello del Sodalizio dei Facchini di santa Rosa a quello, come sempre molto frequentato, del Colle. Con annessa visita al duomo.
Il giro si chiude in qualche ristorante e magari prima al bar per un aperitivo. Ferragosto, con o senza nuvole, val sempre un brindisi.




