Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’atto vandalico che ha subito Fontana Grande mi ricorda che a Rodi, in piazza Eleftherias, davanti al porto di Mandraki, è collocata una sua riproduzione fedele in scala ridotta.
La copia venne realizzata dall’artigiano viterbese Alfredo Maggini nel 1911 per l’esposizione universale di Roma. Dopo la manifestazione venne venduta a un notaio romano e rimase per molto tempo smontata in un magazzino, finché per motivi ignoti venne portata a Rodi nel periodo dell’occupazione italiana e lì ricollocata.
Più volte, come console del Touring club, mi sono interessato per sistemare presso la fontana di Rodi una targa che ricordi l’episodio, come premessa anche a ulteriori occasioni di amicizia, nella considerazione, peraltro, che i cavalieri di san Giovanni di Gerusalemme (i “cavalieri di Rodi”) furono accolti a Viterbo dal 1524 al 1527 prima di partire per Malta.
La proposta non ha ricevuto nessun sostegno, ma torno a ripeterla anche perché avverto oggi più interesse da parte delle istituzioni locali all’immagine turistica della nostra città.
Vincenzo Ceniti
