Viterbo – Le vie dell’esilio di Santa Rosa saranno percorse nuovamente, per l’undicesimo anno di seguito, nelle domeniche 6, 13 e 20 settembre prossimi.
Un’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Take off, presieduta da Silvio Cappelli, per rievocare l’esilio di santa Rosa cacciata da Viterbo il 4 dicembre del 1250. Un itinerario di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali, patrocinato tra gli altri anche dal sodalizio facchini di santa Rosa presieduto da Massimo Mecarini.
L’iniziativa culturale ha lo scopo di valorizzare la storia, la tradizione, le emergenze archeologiche e le bellezze paesaggistiche legate alle vie dell’esilio di santa Rosa da Viterbo, avvenuto 765 anni fa, prima verso Soriano nel Cimino e poi verso Vitorchiano prima di rientrare a Viterbo.
Un’ottima opportunità per riscoprire esperienze che hanno segnato la vita delle persone e la storia delle comunità è rivisitarne i significati e i valori. Un fatto reale, documentato dalle fonti storiche, che riguarda la vita di santa Rosa avvenuto poche settimane prima della sua morte avvenuta il 6 marzo del 1251.
Il breve esilio di santa Rosa, dunque, diventa un’ottima occasione per rileggere la tragicità delle divisioni della città di Viterbo in quel difficile periodo, un’occasione per rileggere insieme il problema delle intolleranze e degli odi, fattori di disgregazione sociale di ieri e di oggi. Ad accompagnare i partecipanti le valide guide turistiche provinciali Annarita Properzi e Giuseppe Tiberi.
Percorrere il “Cammino sulle vie dell’esilio di santa Rosa” insieme a tanta gente, inoltre, è anche l’occasione per riscoprire la speranza di un futuro migliore, la ricerca della giustizia, della fedeltà agli ideali e della coerenza nell’agire. La bellezza di percorre circa sette ore insieme, ogni giornata, in amicizia, ritornando alla dimensione umana, camminando, parlando, tra uno spuntino e un altro, ascoltando le utili informazioni storiche delle guide turistiche.
L’itineario culturale e naturalistico sarà organizzato nel seguente modo:
Domenica 6 settembre 2015
Appuntamento a Viterbo in Piazza San Francesco ore 8,00 per partire a piedi in direzione di Soriano nel Cimino. La partenza è prevista dopo la benedizione impartita da padre Agostino Mallucci con la reliquia di San Francesco conservata all’interno della basilica. Lunghezza del percorso 18 km circa – Tempo di percorrenza: 7 ore circa
Domenica 13 settembre 2015
Appuntamento a Soriano nel Cimino Piazza Vittorio Emanuele ore 8,00 per partire in direzione di Vitorchiano. Lunghezza del percorso 19 km circa – Tempo di percorrenza: 7,15 ore circa
Domenica 20 settembre 2015
Appuntamento a Vitorchiano sotto il Palazzo Comunale ore 8,00 per partire in direzione di Viterbo. Lunghezza del percorso 15 km circa – Tempo di percorrenza: 6 ore circa. Al termine pranzo di beneficenza presso i locali adiacenti la Basilica di San Francesco alla Rocca a cura del Comitato Volontari della parrocchia.
Il trekking naturalistico religioso, da non perdere, prevede la possibilità di partecipare anche a una o due giornate soltanto. In ogni località, prima della partenza, ci sarà la possibilità di prenotare un cestino per il pranzo. Per i collegamenti tra le tre località Viterbo, Soriano e Vitorchiano, sarà possibile usare il trenino Met.Ro. (ex Roma Nord) Il percorso a piedi è di media difficoltà con strade bianche, mulattiere e sentieri nel bosco. E’ consigliato un abbigliamento adeguato (scarpe chiuse e vestiti a “cipolla”) e una piccola scorta di acqua.
Silvio Cappelli






