Roma – Trenta incendi in una notte.
Hanno lavorato fino all’alba i vigili del fuoco del comando provinciale di Roma.
Le operazioni di spegnimento hanno riguardato per la maggior parte roghi causati dalle alte temperature.
Tra i principali interventi, quello in in via Acquaroni, zona Tor Bella Monaca. Intorno alle 10,30 di stamani le fiamme hanno distrutto un intero vivaio. Non è esclusa l’ipotesi dolosa.
Un altro rogo è poi divampato stamani in un oliveto, in zona Torre del Pagliaccetto nel comune di Fiumicino, ma non ha causato problemi al traffico aereo.
Ieri sera, infine, sempre a Fiumicino è andato distrutto un capannone di un cantiere navale che era sotto sequestro. Anche in questo caso, restano indefinite le cause delle fiamme.
Il Lazio è la seconda regione d’Italia più colpita più colpita da incendi boschivi, con 20 casi nell’arco del 2015. A guidare questa speciale classifica è la Campania con 68 roghi. Terza, la Puglia con 11.
