Viterbo – (g.f.) – “Fontana Grande sistemata entro Ferragosto”.
Il sindaco Leonardo Michelini prova ad accelerare sui tempi, dopo che il monumento è stato deturpato, con una delle cannelle staccata e finita dentro la vasca.
“Fra lunedì e martedì – ricorda Michelini – a Viterbo arriva l’architetta Tiziana Farina della Sovrintendenza, per valutare l’intervento e stabilirne le modalità”.
Intervento comunque non semplice. “Si tratta di fare una saldatura in argento per riagganciare la parte staccata”.
E se si potrà ricucire in fretta la ferita a uno dei monumenti più importanti della città, risalente al Duecento, resta comunque una situazione d’attenzione e di cura verso Fontana grande e le altre.
Per questo il primo cittadino raccoglie con soddisfazione l’eventuale contributo da parte di privati.
Tramite Tusciaweb, finora l’avvocato Meloni e l’imprenditore Di Prospero si sono dichiarati disponibili a intervenire.
Non solo, Tusciaweb si fa promotore nel diffondere il messaggio e ricercare altri possibili donatori.
Perché se l’emergenza è ripristinare il danno, la fontana ha comunque bisogno d’altri interventi.
“L’amministrazione pubblica – spiega Michelini – può accettare sponsorizzazioni finalizzate a interventi su beni artistici. Già lunedì daremo indicazioni precise su come contribuire al restauro della fontana. Fornendo un numero telefonico o un’altra modalità di contatto”.
E se mentre le casse comunali languono, chi può contribuisce, è un segnale che d’attenzione e di crescita per l’intera città.
