Roma – E’ tempo di vacanze, che non significano soltanto spiaggia e mare, ma anche buona tavola. Soprattutto in Italia, dove i turisti locali e stranieri spenderanno 11 miliardi di euro tra ristoranti, pizzerie, trattorie e prodotti enogastronomici.
Lo rivela uno studio Coldiretti, secondo cui la cifra, corrispondente a quasi un terzo della spesa totale per le vacanze in Italia, è indicativa del successo del settore enogastonomico del belpaese.
Tra tutti gli elementi del soggiorno “all’italiana”, dall’alloggio fino ai mezzi di traporto, passando per gli spettacoli e l’intrattenimento, la qualità del cibo è quella che ottiene il più alto indice di gradimento tra i turisti. A riprova del fatto che la tavola è ancora il vero valore aggiunto delle vacanze made in Italy.
In Italia esistono 4886 prodotti tradizionali censiti dalle regioni, 272 specialità Dop e Igp riconosciute a livello comunitario, 415 vini Doc e Docg e quasi 21mila agriturismi.
“Questo è il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori – ha spiegato Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti – impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari. Si tratta di un bene comune e di un patrimonio anche culturale che l’Italia può oggi offrire con orgoglio in occasione di Expo”.
