Ronciglione – Non ci sarà nessuna autopsia sul corpo di Adrian Costantin Ciprian.
Il ventenne annegato sabato sera nelle acque del lago di Vico sarebbe morto per cause naturali.
Almeno questo emergerebbe dai primi, immediati riscontri del medico legale sulla salma del ragazzo.
Adrian, di nazionalità romena, viveva a Roma. Con il suo gruppo di amici, sabato nel tardo pomeriggio, era andato allo stabilimento “Ultima spiaggia” a Ronciglione per una nuotata.
A settanta metri dalla riva ha gridato aiuto. I pochi bagnanti in spiaggia a quell’ora, le 19 passate, hanno fatto appena in tempo a sentirlo e a vederlo scomparire in acqua.
Sono arrivati i carabinieri della compagnia di Ronciglione. Il 118. I vigili del fuoco, tra soccorritori acquatici e un sommozzatore. Lo hanno trovato subito, ma per Adrian non c’era già più niente da fare.
Dopo i riscontri del medico legale, che ha confermato la morte naturale, l’autorità giudiziaria ha riconsegnato la salma ai familiari.


