Viterbo – (m.l.r.) – Commissariato il centro geriatrico Giovanni XXIII.
La giunta regionale nei giorni scorsi ha deliberato il commissariamento per la struttura Ipab viterbese, che da tempo non ha più un consiglio d’amministrazione.
L’ultimo membro del cda si è dimesso ad aprile del 2014 e l’inesistenza del numero legale dei componenti del consiglio di amministrazione ha fatto muovere la giunta di Zingaretti.
In realtà il Giovanni XXIII da tempo non ha una guida. Lo statuto del centro geriatrico viterbese prevede che il consiglio di amministrazione sia composto da cinque membri, di cui due designati dal consiglio comunale di Viterbo e tre, compreso il presidente, nominati dalla Regione Lazio, con durata in carica di anni cinque.
Negli ultimi cinque quelli di nomina regionale si sono tutti dimessi. Mentre quelli viterbesi non sono mai stati nominati. Arrivando di fatto a uno stallo.
Per ricostituire il cda la regione ha quindi deciso di passare al commissariamento, “al fine – si legge nella delibera regionale – di assicurare la gestione ordinaria dell’istituzione”.
Nei prossimi giorni il presidente Zingaretti nominerà il commissario straordinario, che resterà in carica 12 mesi. E avrà l’arduo compito di riportare l’Ipab alla normalità.
