Bomarzo – (g.f.) – Gender, alla fine il comune di Bomarzo alza bandiera bianca. Annullato il convegno in programma il primo ottobre.
“Fermare il Gender per salvare i nostri bambini e difendere la nostra civiltà” era il tema dell’incontro che aveva suscitato non poche polemiche.
L’argomento era collegato alla diffusione dell’ideologia gender nella scuola.
Dopo le prime proteste, dal sito internet del comune è stata tolta la pagina che pubblicizzava l’appuntamento, ma al tempo stesso il convegno era stato confermato, seppure come precisato dall’amministrazione comunale, la circolare del ministro Giannini precisava: “Tra i diritti e i doveri e tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né ideologie gender, né l’insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo”.
Ma dell’argomento se ne poteva comunque discutere.
Oggi, invece, la notizia. Convegno annullato.
“L’Amministrazione comunale di Bomarzo – si legge in una nota – in considerazione alle affermazioni del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che ha assicurato che non verrà diffusa alcuna teoria gender nelle scuole italiane e che la “Buona Scuola” non è pro gender, ritiene superfluo svolgere il convegno che era stato programmato per il primo ottobre”.

