Viterbo – Due giovani imprese della Tuscia sono tra i vincitori del bando della Regione Lazio per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
Si tratta della cooperativa Hubstract – Made For Art e della società Interactive Devices che si sono classificate tra i primi migliori 15 progetti a livello regionale su 53 selezionati. I vincitori verranno premiati il prossimo 17 settembre a Roma presso lo ‘Spazio Novecento’ in Piazza Guglielmo Marconi.
Saranno presenti alla premiazione, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e gli assessori alla cultura e allo sviluppo economico, Lidia Ravera e Guido Fabiani.
I progetti della Tuscia riceveranno un contributo di circa 30mila euro per sviluppare il loro progetto.
L’idea di impresa di Hubstract – Made for Art, cooperativa di Viterbo, muove dalla certezza che le nuove tecnologie possono migliorare la fruizione di un bene o di un’attività culturale (mostra, manufatto, sito archeologico) aumentandone il livello informativo per l’utente, che diventa al tempo stesso spettatore e attore dell’evento.
Lo scopo fondamentale del nuovo approccio tecnologico è aggiungere valore all’esperienza sensoriale in loco, stimolando gli utenti a visitare gli istituti culturali, le gallerie, i siti archeologici, in modo da generare un flusso turistico ed economico tanto nella struttura quanto nel territorio/ambiente circostante.
Inoltre le nuove tecnologie permettono un “accesso” facilitato alle categorie sensibili. Le innovazioni tecnologiche che Hubstract può rendere disponibili attraverso le competenze e le qualifiche dei soci sono: ricostruzione tridimensionale da rilievo, ricostruzione tridimensionale da fotografie, riprese video su colori chiave, video mapping architettonico o scenografico.
La Interactive Devices, società di Bomarzo, è invece un’attività di prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici e artigianali allo scopo di offrire servizi e prodotti riconducibili al settore della progettazione e della produzione di “droni modulari open-source personalizzati”. A livello di innovazione, l’elemento cardine del progetto risiede nell’applicazione di un’attenta progettazione alla tecnologia di stampa 3D.
Tale processo consente di adeguare la “struttura portante” del drone alle funzionalità richieste e alle esigenze del cliente, aumentando il livello di personalizzazione e contestualmente riducendo i costi legati alla dotazione strumentale, forme e altri elementi propri delle produzioni di massa.
L’impresa offrirà i seguenti prodotti e servizi: droni allestiti come da specifiche esigenze funzionali proprie del cliente; componentistica per l’assemblaggio di droni (ad esempio scafo, eliche, ecc.); modellazione digitale del drone (ossia modelli per la stampa “in proprio” o “presso terzi”); noleggio di droni.
Un risultato di cui andare fieri. Un investimento per il quale la Regione ha stanziato un finanziamento di un milione e mezzo di euro favorendo la nascita di nuove imprese innovative per sostenere lo sviluppo di start up che operano nelle attività culturali e creative. Puntare sui giovani significa puntare sul futuro del nostro territorio, stare al fianco e credere fino in fondo sulle enormi potenzialità delle nuove generazioni, volano della crescita economica, motore per superare la crisi.
Riccardo Valentini
Capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale del Lazio
