Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Meno politici e più sobrietà istituzionale.
Il sindaco Leonardo Michelini, d’accordo con le altre istituzioni del territorio e con il Sodalizio facchini di santa Rosa, nel pieno riconoscimento dei ruoli di ciascun soggetto istituzionale, ha concordato un modello più sobrio delle sfilate che si susseguiranno nella giornata del 3 settembre.
Alle 14, per il ritiro dei facchini, appuntamento che dopo tanti anni ritorna alla sua veste tradizionale, più raccolta e riservata all’interno delle “scuole rosse”, avverrà alla presenza del prefetto Piermatti, del vescovo Fumagalli, del questore Suraci, del sindaco Michelini e del presidente della provincia Mazzola.
Al consueto giro delle sette chiese che seguirà saranno presenti questore e sindaci della Rete delle grandi macchine a spalla (Viterbo, Nola, Sassari, Palmi), seguiti dai facchini, dagli amministratori locali e delle città della Rete. La sfilata che porta poi alla consegna della Macchina a San Sisto prevede il passaggio da piazza del comune.
Qui si costituirà la delegazione istituzionale composta dagli stessi quattro sindaci della Rete, dal presidente della provincia e dal questore in testa con i facchini di Santa Rosa. A seguire, i rappresentanti delle istituzioni locali (comune, provincia e regione) e nazionali.
Per quanto riguarda il Trasporto, gli amministratori muniti di pass, come tutti gli altri anni, sfileranno lungo il percorso precedendo la macchina di santa Rosa, subito a ridosso del cordone della polizia locale.
Comune di Viterbo
